Contratto Dirigenza Medica e Sanitaria, le novità

Ultimamente è stato siglato il nuovo contratto per la dirigenza medica e sanitaria. Questo era atteso da ben dieci anni e prevede diverse novità.
La prima, la più evidente e per molti aspetti interessante, è quella dell'aumento medio di 200 euro lordi al mese. Questo aumento può certamente allettare maggiormente i più giovani, i quali, per effetto dello stesso contratto, possono fare più facilmente carriera anche se non si è primari.
Un altro punto contenuto nel contratto è l'armonizzazione dei fondi contrattuali, che avviene con l'intento di mantenere comunque intatta la garanzia della tutela per le singole professionalità.

Per i giovani medici le novità più importanti

Un nuovo contratto era necessario, soprattutto per la nuova generazione di medici alle prese con le nuove difficoltà del settore. Per i giovani medici e dirigenti sanitari di nuova assunzione, vi sarà una retribuzione fissa di posizione pari a 1.500 euro. Prima del nuovo contratto era pari a zero.
Questo potrebbe di fatto far restare molti giovani medici in Italia senza essere costretti a richiedere l'autorizzazione ESTA USA per cercare di far carriera negli Stati Uniti.
Ciò rappresenta sicuramente un incentivo, poichè va a scavalcare diverse problematiche legate proprio ai costi del percorso lavorativo dei giovani medici. In questo modo potranno essere finalmente indipendenti economicamente ma anche meno manovrabili da soggetti esterni.

La doppia carriera

Tra i punti più in evidenza del nuovo contratto vi è quella relativa alla cosiddetta "doppia carriera".
Infatti, i dirigenti senza incarichi di tipo gestionale, che abbiano tuttavia delle capacità professionali nel proprio campo, potranno per l'appunto perseguire una doppia carriera lavorativa venendo valorizzati con indennità economiche.
Tali indennità potranno arrivare al livello anche degli attuali primari.

Fondi e blindatura per coloro in maggiore difficoltà

In tutto, il nuovo contratto per la dirigenza medica e sanitaria mette sul piatto ben 518 milioni di euro all'anno.
Su questi 518 milioni di euro, va evidenziato che 50 milioni di euro saranno bloccati per la copertura delle situazioni di maggiore difficoltà e i giovani.
Questo incontra il parere favorevole dei neo assunti, che negli ultimi mesi, prima della stesura del contratto, avevano manifestato le loro grandi perplessità circa il proprio fututo e quello dei propri colleghi.
A questo, si aggiungono anche la tutela per le malattie e la maternità, oltre alla lotta contro la violenza sulle donne facenti parte del personale medico e sanitario. Si pensa, ad esempio, alle guardie mediche di turno la notte.

Soddisfatte anche le regioni

Non è mai facile soddisfare tutte le parti appieno, ma questo contratto pare abbia soddisfatto discretamente o almeno sufficientemente tutte le parti. Tra queste vi sono le regioni.

Il Presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità, Sergio Venturi, ha dichiarato che questo contratto favorisce lo sviluppo professionale e le opportunità di carriera. Al tempo stesso, ha dichiarato lo stesso, offre delle innovazioni fondamentali per il fine ultimo del miglioramento della qualità del servizio Sanitario Nazionale.
In tutto, ha concluso lo stesso Venturi, contornato da un sostanziale smaltimento burocratico riguardante la retribuzione, con il risultato di avere una gestione maggiormente funzionale ed efficace.
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Redazione Network for Health