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Il tumore al polmone si scopre (anche) dalle unghie dei piedi

Secondo uno studio Usa, elevate quantità di nicotina in cima alle dita possono rivelare l'esistenza di carcinomi
La quantità di nicotina concentrata nelle unghie dei piedi potrebbe fornire preziose informazioni sul rischio di tumore al polmone non solo per i fumatori, ma anche per chi è sottoposto quotidianamente al fumo passivo. È questo quanto sostengono due ricercatori statunitensi, Wael Al-Delaimy e Walter Willett, a seguito dei risultati di un’interessante ricerca pubblicata sulla rivista American Journal of Epidemiology. Il rapporto tra livelli di nicotina nelle unghie dei piedi ed esposizione al fumo è un tema che sta particolarmente a cuore ad Al-Delaimy e a Willett: già nel 2002 avevano scritto su questa eventualità, limitandosi però a ipotizzare le ripercussioni negative del consumo di sigarette sulla salute delle unghie nelle donne. Con quest’ultimo studio si spingono oltre, quantificando il maggior rischio di sviluppare nel corso degli anni il carcinoma polmonare nei soggetti che hanno alte concentrazioni di nicotina nelle unghie dei piedi, in particolare nell’alluce. Secondo gli autori, infatti, la lentezza con la quale crescono le unghie dei piedi è un fattore determinante per valutare la presenza cronica di nicotina, rendendo questo esame più preciso rispetto a quello, per esempio, di urina o capelli.






PERCENTUALI DI RISCHIO La ricerca ha mosso i primi passi nel 1986, quando 51.529 soggetti di sesso maschile sono stati reclutati per valutarne l’eventuale condizione di fumatori e lo stato generale di salute. Al campione arruolato, composto in prevalenza da uomini di razza caucasica e di età compresa tra 40 e 75 anni, è stato chiesto di compilare un questionario sui loro stili di vita e, tra le altre cose, di inviare un frammento di unghia del piede che sarebbe poi stato analizzato presso un laboratorio specializzato in Nuova Zelanda. Nel 1987, il 65 per cento dei maschi coinvolti nello studio aveva aderito alla stravagante richiesta, consegnando il «prezioso» reperto. Tra questi, 210 uomini si sono ammalati di tumore al polmone tra il 1988 e il 2000. I ricercatori hanno quindi confrontato le unghie analizzate di questi soggetti con quelle di 630 uomini che invece non erano stati colpiti dal tumore al polmone, concludendo che la quantità di nicotina riscontrata nei soggetti malati era di 0.95 ng/mg a fronte di uno 0.25 ng/mg nei soggetti sani. Importante sottolineare che se la maggioranza dei pazienti ammalati di tumore al polmone era composta da fumatori ed ex-fumatori (91 per cento), anche nel gruppo di controllo erano presenti soggetti che avevano o avevano avuto la nociva abitudine della sigaretta (54 per cento). Analizzando i vari livelli di nicotina riscontrati nelle unghie dei piedi di tutti i partecipanti allo studio, è emerso che in quelli con le percentuali più alte, rispetto a quelli con le percentuali più basse, il rischio di ammalarsi di tumore al polmone era 10,5 volte più alto. Non solo: a parità di sigarette fumate, i tabagisti con i livelli maggiori di nicotina nelle unghie avevano una probabilità di rischio di tumore al polmone maggiore di 3,57 volte.
FUMO PASSIVO In sintesi, questo studio statunitense arriva a una conclusione abbastanza scontata, a cui però si aggiunge un dato nuovo. Gli accaniti fumatori hanno nell’organismo elevate concentrazioni di nicotina, che non è di per sé una sostanza cancerogena ma un fattore che indica il livello di esposizione al fumo di una determinata persona: maggiore è la quantità di nicotina e più elevato sarà il rischio di andare incontro a un tumore del polmone. Ma non sono soltanto gli habitué della sigaretta ad essere a rischio: in quasi un soggetto su dieci che non ha mai fumato si possono manifestare «intossicazioni”» delle unghie dei piedi causate da nicotina. Che cosa vuol dire questo segnale? Semplicemente un’ulteriore conferma di quello che è ormai risaputo: l’esposizione passiva al fumo può essere tanto deleteria per l’organismo quanto accendere una sigaretta dopo l’altra. Le unghie dei piedi, intrise di nicotina, dei non fumatori partecipanti allo studio ammalatisi poi di tumore al polmone ne sono una prova inequivocabile.






SCELTE DRASTICHE Che fare, quindi? Munirsi di forbicina e precipitarsi al più vicino centro analisi per far valutare la qualità delle proprie unghie in modo da scongiurare eventuali rischi ai polmoni? Non è davvero il caso, sarà sufficiente osservare con attenzione le estremità dei piedi per evidenziare ingiallimenti sospetti. Questo studio si limita ad osservare che se le quantità di nicotina sono elevate nel corpo umano bisogna semplicemente correre ai ripari. Le soluzioni per farlo sono due. La prima è quella di smettere di fumare, la seconda è di girare il più possibile alla larga di chi non si decide a prendere le «bionde» e buttarle definitivamente nel cestino.

Daniele Magni


Corriere della Sera



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