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Stare calme premia, l'ansia fa invecchiare con 6 anni di anticipo

Troppa ansia porta a un invecchiamento precoce. O, almeno, così sembrerebbe essere nel caso delle donne, che se sono molto ansiose risultano, a parità di età, più vecchie di sei anni. Un nuovo studio pubblicato online su Plos One ha infatti messo in evidenza come, in particolare a partire dai 40 anni, stati di ansia fobica provochino nelle donne un accorciamento dei telomeri, ovvero le sequenze di Dna che proteggono le estremità dei cromosomi dal degrado e ne preservano le informazioni genetiche durante la divisione cellulare.






I telomeri sono infatti considerati indicatori di invecchiamento cellulare: quelli più corti sono associati a un aumentato rischio di tumori, malattie cardiache, demenza e mortalità.






Lo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori del Brigham and Women's Hospital di Boston (Usa) guidati da Olivia Okereke su un gruppo di 5243 donne tra i 42 e i 69 anni partecipanti al Nurses Health Study, che sono state sottoposte ad analisi del sangue e alla somministrazione di questionari per misurare il livello di ansia sperimentata. E gli studiosi hanno così potuto constatare che alti livelli di ansia fobica sono risultati associati a telomeri più corti. In particolare, la differenza di lunghezza dei telomeri delle donne risultate altamente fobiche risultava pari a un invecchiamento di sei anni di età. «Questo studio - spiega Okereke - mostra la connessione tra una comune forma di stress psicologico (l'ansia fobica) e un meccanismo legato all'invecchiamento precoce. Tuttavia non siamo ancora in grado di dimostrare quale fenomeno, tra l'ansia e i telomeri più corti, sia la causa e quale l'effetto».
di Miriam Cesta



(Fonte: Il Sole 24ore)


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