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11MLN ITALIANI'MALATI'DI ABBRONZATURA,TANTE DONNE


Sono oltre 11 milioni gli italiani dipendenti dall'abbronzatura, vera e propria malattia, la tanoressia o sindrome compulsiva da sole, che per essere curata puo' richiedere persino la somministrazione di farmaci.
A sollevare il problema e' il dermatologo Matteo Cagnoni, presidente dell'Istituto di ricerca di dermatologia globale (Irdeg), che ha commissionato un sondaggio da cui e' emerso l'identikit dell'italiano su cinque che soffre del disagio, particolarmente diffuso tra le donne. Hanno tra i 25 e i 54 anni le italiane 'malate' dell'abbronzatura, con una pelle di base gia' scura, per lo piu' magre e con il vizio del fumo.



Risiedono maggiormente al nord Italia nelle aree metropolitane, e amano esporsi al sole per piu' di sei ore al giorno comprese le piu' calde, senza creme protettive, ma solo con intensificatori di abbronzatura. Sono spinte dal ''bisogno ossessivo di apparire sempre abbronzate - spiega Cagnoni - e se cio' non accade entrano in ansia e non si sentono sicure di se'. Il tono dell'umore, l'autostima e il senso di benessere sono direttamente proporzionali al livello di abbronzatura''. Non vedendosi mai abbronzati, continua il dermatologo, i tanoressici hanno un basso livello di attenzione nei confronti dei pericoli dai raggi Uv, e ''preferiscono qualche ruga in piu' o la comparsa di tumori della pelle'' all'aspetto non abbronzato. Da un nuovo studio, che sara' presentato domani al congresso nazionale di dermatologia alla fiera di Rimini, e' inoltre emerso che i farmaci antidepressivi in queste persone riescono a controllare ''efficacemente'' la dipendenza, limitando il bisogno di esporsi al sole, e indirizzando i pazienti all'uso di creme ad alta protezione e ad una cura maggiore della propria pelle.
Ansa salute

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