DENOMINAZIONE STRESNIL
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Stresnil e' un prodotto a base di azaperone, sedativo neurolettico, de lla serie dei butirrofenoni, il quale trova indicazione nella specie s uina. Ha un effetto psicomotorio negativo, non narcotico. Stresnil seda il suino rendendolo indifferente all'ambiente. Il grado di sedazione e' correlato alla dose. Gli animali adulti richiedono dos i proporzionalmente inferiori a quelle impiegate per gli animali giova ni. A dosi molto basse (0,25 ml/20 Kg p.v.) l'animale viene scarsament e sedato ma puo' essere facilmente maneggiato. A dosi maggiori l'anima le e' reso maggiormente sedato. Alla dose di 1 ml/20 Kg p.v. il suino giace in atteggiamento di riposo per circa 2 ore. Stresnil ha un periodo di induzione breve, infatti e' efficace dopo po chi minuti (2-5). L'effetto massimo in animali giovani si ottiene dopo circa 15 minuti ed in animali adulti dopo circa 30 minuti. L'azione d ura da 1 a 6 ore (mediamente 2 ore). Dopo la somministrazione di Stresnil i suini devono essere lasciati tr anquilli. Si possono infatti ottenere risultati insufficienti se gli a nimali vengono disturbati durante il periodo di induzione, mentre non e' mai stato possibile osservare una particolare sensibilita' di razza , linea genetica o individuale.
PRINCIPI ATTIVI Ogni ml contiene: Azaperone 40 mg.
ECCIPIENTI Ogni ml contiene: Acido tartarico 14 mg, sodio bisolfito 2 mg, sodio i drossido 1,6 mg, metilparaossibenzoato 0,5 mg, propilparaossibenzoato 0,05 mg, acqua q.b. a 1 ml
INDICAZIONI Aggressivita' della scrofa: 1 ml/20 Kg p.v. Le scrofe, 30-60 minuti do po il trattamento con Stresnil, accettano di essere imbastate. Le madr i che rifiutano i propri suinetti non solo li riaccettano, ma spesso a ccolgono anche quelli provenienti da altre figliate. Quando la dose e' troppo bassa, l'aggressivita' viene sedatasolo temporaneamente, mentr e se e' troppo elevata e' possibile una ricomparsa dell'aggressivita' dopo il risveglio degli animali. Problemi ostetrici: 1 ml/20 Kg p.v. S tresnil trova indicazione nell'interruzione del parto per eccessiva ec citazione della scrofa, nei casi di assistenza ostetrica da parte dell 'uomo (parto manuale, ecc.), nei casi di eccessivo dolore da parto, ec c. La terapia con ossitocina, quando necessaria, puo' essere tranquil lame nte praticata contemporaneamente a Stresnil. Eccessivo lavoro cardiaco: 1 ml/100 kg p.v.Dopo pochi minuti dall'inie zione di Stresnil i suini si tranquillizzano. I tremori diminuiscono e la respirazione diviene piu' profonda. Gradualmente scompare la ciano si e la frequenza cardiaca diventa piu' lenta. La respirazione puo' re stare accelerata per un periodo considerevole dopo l'iniezione, ma il fatto e' normale e necessario e non va confuso con la sintomatologia c he precede la morte. Se i suini non si riprendono nell'arco di 15 minu ti si puo' ripetere la stessa dose di Stresnil gia' somministrata. Dur ante la stagione calda, come terapia collaterale, si puo' spruzzare ac qua fresca sugli animali. Stress: 0,5 - 1 ml/20 Kg p.v. La dose di Str esnil deve essere proporzionale al livello di irrequietessere proporzi onale al livello di irrequiete zza, nervosismo, eccitazione e dolore d ei suini. Il prodotto in questo caso puo' essere somministrato anche suddiviso in due dosi con un intervallo di 15 minuti. Raggruppamento d ei suini (lattoni, magroncelli, magroni, grassi e scrofe): 1 ml/20 kg p.v. Prevenzione della lotta: immediatamente dopo l'iniezione di Stres nil i giovani suini di differenti baste o di differenti allevamenti po ssono essere messi assieme in uno stesso recinto. Per quanto riguarda verri o scrofe si deve attendere alcuni minuti. Dopo pochi minuti comu nquegli animali giaceranno l'uno vicino all'altro per circa 2 ore senz a distinzione di provenienza e successivamente non vi saranno piu' lot te violente. Tutti i suini che vengono imbastati devono essere trattat i. Anche dopo che l'effetto di Stresnil si e' esaurito, non si osserva no piu' episodi di lotta. Potranno insorgere piccole liti per la neces sita' di stabilire una gerarchia di gruppo, tuttavia esse non causano alcun danno. La dose di Stresnil indicata deve essere rispettata. Infa tti se la dose e' troppo bassa i suini vengono sedati ma l'aggressivit a' viene solo temporaneamente e non del tutto eliminata. Se la dose e' troppo elevata si puo' verificare qualche episodio di lotta cessato l 'effetto delprodotto. Per 24 ore successive l'applicazione di Stresnil i suini, se possibile, non devono essere lasciati accedere al parchet to esterno. Qualche volta i verri piu' combattivi restano aggressivi c essato l'effetto di Stresnil. Si puo' somministrare una seconda dose d i prodotto che sedera' definitivamente l'animale. Quando si imbastano i suini, l'iniezione di Stresnil puo' essere praticata contemporaneame nte ad altri trattamenti terapeutici o profilattici (trattamento antie lmintico, vaccinazione antipeste, ecc.). Terapia in caso di lotta: la somministrazione di Stresnil fa cessare le lotte in atto tra suini. Gl i animali restano tranquilli anche quando l'effetto del farmaco e' fin ito. Il prodotto ha un effetto favorevole anche sulla circolazione car diaca e gli animali esausti per i combattimenti si riprendono rapidame nte. Trasporto dei verri: 0,5 ml/20 kg p.v. Mezz'ora dopo la somminist razione di Stresnil i verri possono essere trasportati assieme su un m ezzo di trasporto, senza il minimo rischio.Gli animali restano sonnole nti per circa due-tre ore dopo il trattamento. I verri non vanno caric ati sul mezzo di trasporto subito dopo l'iniezione perche' possono ess ere ancora aggressivi e possono instaurare deicombattimenti. Essi devo no essere lasciati soli in un ambiente tranquillo durante il periodo d i induzione del farmaco, cioe' per circa 4-5 minuti. Preparatorio all' anestesia: 0,2 - 0,5 ml/20 kg p.v. La combinazione di Stresnil che e' un butirrofenone, con un ipnotico,permette l'attuazione di una anestes ia totale, per un qualsiasi intervento sul suino (esami clinico-diagno stici, castrazione, riduzione delprolasso del retto, dell'ernia inguin ale ed ombelicale, trattamento delle ferite, parto cesareo ecc.). La d ose di Stresnil sopra indicata va aggiustata in funzione dell'ipnotico che viene impiegato.
SICUREZZA NELLE SPECIE DI RIF. Tollerabilita' Stresnil e' ben tollerato dal suino ed ha un margine di sicurezza molt o ampio. A dosi elevate si possono osservare palpitazioni e salivazione profusa . Questi effetti collaterali scompaiono spontaneamente e non provocano danni nell'animale.
USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE Modalita' di somministrazione Per esclusiva via intramuscolare profonda: si deve usare un lungo ago ipodermico, mentre l'iniezione deve essere praticata o alla base dell' orecchio o nella regione della coscia o sul dorso introducendo l'ago q uanto piu' possibile perpendicolarmente alla cute. N.B. Se si impiega un ago troppo corto o si introduce l'ago non perpen dicolarmente alla cute si rischia di depositare Stresnil in parte o in toto nel grasso, con conseguente scarsa o nulla efficacia del trattam ento. Il prodotto infatti e' lentamente assorbito se depositato nel gr asso.
AVVERTENZE Avvertenze: Stresnil alla dose terapeutica non presenta effetti collaterali che in terferiscono sul parto, sull'allattamento, sugli istinti materni, sul consumo di mangime, sul circolo, sulla temperatura corporea, sui batti ti cardiaci, ecc. Eventuali risultati insoddisfacenti sono dovuti soprattutto o alla tec nica sbagliata di iniezione (intramuscolo, ma non abbastanza profonda oppure nel grasso di deposito sottocutaneo) o al dosaggio non adeguato o, nel caso di cannibalismo, al non avere rimosso la causa che lo ha fatto insorgere.
TEMPI DI SOSPENSIONE Non si usi per l'alimentazione umana carne di animali macellati prima di14 giorni dopo il trattamento[LB2].
SPECIE DI DESTINAZIONE Suini
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