MECCANISMO D'AZIONE Anestetico inalatorio appartenente alla famiglia degli anestetici alo- genati.
INDICAZIONI Anestesia generale per inalazione.
CONTROINDICAZIONI Ipertermia maligna, ipersensibilita' agli anestetici. Disfunzione epa- tica, ittero, febbre, leucocitosi o eosinofilia dovuti a somministra- zione di anestetici alogenati. Gravidanza.
EFFETTI INDESIDERATI Ipotensione arteriosa, tachicardia, broncospasmo, ittero e alterazioni della funzionalita' epatica, brividi, nausea e vomito, ipertermia ma- ligna, rash, possibile aumento dei leucociti.
INTERAZIONI Inibitori non selettivi delle MAO, isoprenalina, epinefrina, norepine frina. Cautela con: betabloccanti, isoniazide, amfetamine e derivati, psicostimolanti, anoressizzanti, efedrina e derivati, miorilassanti, oppioidi, calcio-antagonisti.
POSOLOGIA E MODALITA' D'ASSUNZIONE Per poter essere in grado di controllare accuratamente l'esatta concen trazione di isoflurano, e' necessario utilizzare vaporizzatori specifi catamente calibrati. INDUZIONE DELL'ANESTESIA: Si raccomanda di utiliz zare una concentrazione iniziale pari a 0.5%. In genere concentrazioni di isoflurano pari a 1.3% - 3.0% producono anestesia chirurgica in 7 - 10 minuti. Si suggerisce l'uso di un barbiturico a breve effetto ad un dosaggio ipnotico o di un farmaco quale propofol, etomidate o diaze pam per evitare l'insorgenza di tosse o di laringospasmo, fenomeni che possono insorgere se l'anestesia viene indotta con Aerrane o con comb inazioni di Aerrane e ossigeno o di Aerrane e miscela di ossigeno e pr otossido d'azoto. MANTENIMENTO DELL'ANESTESIA: Livelli adeguati di ane stesia chirurgica si sostengono con concentrazioni del 1.0% - 2.5% di Aerrane quando somministrato insieme a protossido d'azoto e ossigeno. Concentrazioni piu' elevate di 1.5% - 3.5% di Aerrane possono essere n ecessarie quando la somministrazione viene effettuata con ossigeno pur o. RISVEGLIO: Per ottenere un rapido risveglio, e' necessario che la c oncentrazione di Aerrane sia ridotta a 0.5% sul finire dell'intervento o a 0% durante la fase di sutura della ferita. In caso di interruzion e della somministrazione degli agenti anestetici, e' necessario sottop orre le vie aeree del paziente a ventilazione per diverse volte con il 100% ossigeno fino al suo risveglio completo. Se il gas vettore e' un a miscela 50%:50% di ossigeno e protossido d'azoto, il volume della mi nima concentrazione alveolare di isoflurano e' di circa 0.65%.
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