| 
Ricerca rapida negli Archivi
Medici Farmacie Aziende Farmaci Parafarmaci Omeopatici Veterinari


Ricerche


Studi medici

Presidi sanitari

Emergenze sanitarie

Farmaci

Parafarmaci

Rimedi omeopatici

Prodotti veterinari

Aziende e ditte farmaceutiche

Rivenditori di prodotti per la salute

Farmacie
 

Monografie in ordine alfabetico - Schede tecniche di Pagine Sanitarie 
A  B  C  D  E  F  G  H  I  J  K  L  M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  W  X  Y  Z
ALOPERIDOLO 1F 2MG 1ML

  Monografia di ALOPERIDOLO 1F 2MG 1ML
  
  CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
  Neurolettico.

  INDICAZIONI
  Trattamento di mantenimento delle psicosi.

  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
  Ipersensibilita' individuale accertata verso il prodotto. Stati comato
  si, pazienti fortemente depressi dall'alcool o da altre sostanze attiv
  e sul sistema nervoso centrale, depressioni endogene senza agitazione,
  morbo di Parkinson. Astenie, nevrosi e stati spastici dovuti a lesion
  i dei gangli della base (emiplegia, sclerosi a placche,ecc.). Epilessi
  a: puo' scatenare convulsioni in pazienti precedentemente sotto contro
  llo. Psicosi cicliche (depressione). Cardiopatie gravi, ipertiroidismo
  , insufficienza epatica. Malattie cardiache clinicamente significative
  (ad es. recente infarto acuto del miocardio, insufficienza cardiaca s
  compensata, aritmie trattate con medicinali antiaritmici appartenenti
  alle classi Ia e III). Prolungamento intervallo QTc. Soggetti con stor
  ia familiare di aritmia o torsione di punta. Ipopotassemia non corrett
  a. Concomitante uso di farmaci che prolungano il QTc.

  POSOLOGIA
  Per via endovenosa e intramuscolare. Il farmaco deve essere somministr
  ato sotto il controllo del Medico specialista. Dosi: 5-10 mg i.v. o i.
  m. da ripetere ogni ora fino al raggiungimento di un adeguato controll
  o dei sintomi (fino ad un massimo di 60 mg/die). Non somministrare a b
  ambini di eta' inferiore a 3 anni.

  AVVERTENZE
  In corso di trattamento con farmaci antipsicotici e' stato riportato u
  n complesso di sintomi, potenzialmente fatale, denominato Sindrome Neu
  rolettica Maligna. Manifestazioni cliniche di tale sindrome sono: iper
  piressia, rigidita' muscolare, acinesia, disturbi vegetativi (irregola
  rita' del polso e della pressione arteriosa, sudorazione, tachicardia,
  aritmie); alterazioni dello stato di coscienza che possono progredire
  fino allo stupore e al coma. Il trattamento della S.N.M. consiste nel
  sospendere immediatamente la somministrazione dei farmaci antipsicoti
  ci e di altri farmaci non essenziali e nell'istituire una terapia sint
  omatica intensiva (particolare cura deve essere posta nel ridurre l'ip
  ertermia e nel correggere la disidratazione). Qualora venisse ritenuta
  indispensabile la ripresa del trattamento con antipsicotici, il pazie
  nte deve essere attentamente monitorato. Il farmaco deve essere sommin
  istrato con prudenza nei soggetti anziani o depressi; nei cardiopatici
  gravi, per possibile transitoria ipotensione arteriosa e/o comparsa d
  i dolore anginoso (non usare in tal caso adrenalina in quanto puo' blo
  ccare l'attivita' ipertensiva con ulteriore riduzione paradossa della
  pressione); in pazienti in trattamento anticonvulsivante. Si raccomand
  a prudenza in pazienti con storia pregressa di epilessia o condizioni
  predisponenti alle convulsioni (es.: astenia da alcool e lesioni cereb
  rali); in pazienti con allergie note o con una storia di reazioni alle
  rgiche a farmaci o con affezioni leucopenizzanti; durante terapia anti
  coagulante;durante la fase maniacale delle psicosi cicliche per la pos
  sibilita' di un rapido cambiamento dell'umore verso la depressione. Po
  iche' il medicinale e' metabolizzato nel fegato, si consiglia di sommi
  nistrarlo con cautela in pazienti con insufficienza epatica. Si consig
  lia cautela anche in pazienti con ipertiroidismo, in quanto la tiroxin
  a puo' aumentare la tossicita' di Aloperidolo. Pertanto in questi ulti
  mi la terapia antipsicotica dovrebbe sempre essere accompagnata da un
  adeguato trattamento tireostatico. La terapia antiparkinson puo' esser
  e proseguita almeno un paio di settimane dopo la sospensione del farma
  co, che ha un tempo di eliminazione piu' lungo. Non dovrebbe essere us
  ato in monoterapia nei casi in cui la depressione e' predominante. Usa
  re con cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari o con una sto
  ria familiare di prolungamento QT. Effettuare un ECG di base prima di
  iniziare il trattamento. Effettuare un monitoraggio dell'ECG nel corso
  della terapia, sulla base delle condizioni cliniche del paziente. Nel
  corso della terapia, ridurre il dosaggio se si osserva un prolungamen
  to del QT e interrompere se il QT e'>500 ms. Si raccomanda un controll
  o periodico degli elettroliti. Evitare una terapia concomitante con al
  tri neurolettici. Usare subito dopo l'apertura del contenitore. La sol
  uzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. S
  erve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l'eventuale resid
  uo non puo' essere utilizzato. Controllare l'integrita' del contenitor
  e, che non presenti incrinature o altri danni che ne pregiudichino la
  tenuta. Non usare in bambini di eta' inferiore a 3 anni.

  INTERAZIONI
  L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e v
  igilanza da parte del medico ad evitare inattesi effetti indesiderabil
  i da interazione. L'Aloperidolo in particolare potenzia gli effetti di
  antiipertensivi, ansiolitici, anestetici ed analgesici e l'azione dep
  ressiva sul sistema nervoso centrale dei barbiturici che puo' darluogo
  ad una grave depressione respiratoria. E' stato inoltre riferito un p
  otenziamento di tali effetti in caso di associazione con metildopa. L'
  Aloperidolo puo' antagonizzare l'azione dell'adrenalina e di altri age
  nti simpaticomimetici ed invertire l'effetto ipotensivo degli agenti d
  i blocco adrenergico, quale, per es., la guanetidina. Puo' ridurre gli
  effetti antiparkinsoniani della levodopa. Inibisce il metabolismo deg
  li antidepressivi triciclici aumentandone i livelli plasmatici: cio' p
  uo' portare ad un aumento della tossicita' di questi farmaci (effetti
  anticolinergici, tossicita' cardiovascolare, abbassamento della soglia
  degli attacchi epilettici). Il trattamento cronico con carbamazepina
  in associazione con aloperidolo causa una riduzione significativa dei
  livelli plasmatici di quest'ultimo. Pertanto in caso di trattamento co
  ncomitante, la dose di alperidolo dovrebbe essere adeguatamente corret
  ta. Dopo interruzione della carbamazepina, puo' essere necessario ridu
  rre il dosaggio di aloperidolo. Non somministrare in concomitanza con
  farmaci che prolungano il QT, come ad esempio alcuni antiaritmici dell
  a classe Ia (es. chinidina, disopiramide e procainamide) e della class
  e III ( es. amiodarone, sotalolo), alcuni antistaminici, altri antipsi
  cotici e alcuni antimalarici (es. chinina e meflochina) ed inoltre la
  moxifloxacina. Questa lista e' da considerarsi solo indicativa e non e
  saustiva. Non somministrare in concomitanza con farmaci che determinan
  o alterazioni degli elettroliti. Dovrebbe essere evitato l'uso concomi
  tante di farmaci diuretici, in particolare di quelli che possono causa
  re ipopotassiemia.

  EFFETTI INDESIDERATI
  Effetti sul S.N.C. Reazioni extrapiramidali: reazioni neuromuscolari d
  i tipo extrapiramidale compaiono frequentemente, spesso durante i prim
  i giorni di trattamento. Si tratta generalmente di sintomi parkinsonsi
  mili per lo piu' modesti e reversibili. Meno frequentemente si possono
  avere: irrequietezza motoria, distonia, acatisia, iperreflessia, opis
  totono, crisi oculogire. Generalmente la comparsa e la gravita' di que
  sti sintomi sono in relazione alla dose e possono richiedere la sommin
  istrazione di farmaci antiparkinson o piu' raramente la sospensione de
  l trattamento. Tuttavia, i farmaci antiparkinson di tipo anticolinergi
  co non dovrebbero essere prescritti routinariamente, ma solo quando ri
  chiesto, perche' si rischia di ridurne l'efficacia. Discinesie persist
  enti tardive: raramente e specialmente in pazienti anziani e/o di sess
  o femminile trattati a lungo con dosi elevate, o in seguito ad interru
  zione del trattamento possono comparire le seguenti discinesie motorie
  persistenti nel tempo: movimenti ritmici involontari della lingua, de
  lla faccia, della bocca o della mandibola (ad es. protrusione della li
  ngua, gonfiamento delle guance, masticazione) e talora anche delle est
  remita'. Tale sindrome non ha una terapia specifica, richiede la sospe
  nsione del trattamento e di qualunque altra terapia antipsicotica, spe
  cialmente in soggetti di eta' superiore ai 50 anni. Infatti, la sindro
  me potrebbe essere mascherata da una ripresa del trattamento, o da un
  aumento del dosaggio o dal passaggio ad altro farmaco antipsicotico. E
  ' stato riportato che fini movimenti vermicolari della lingua possono
  essere un segno precoce della comparsa di discinesia tardiva. Se il tr
  attamento viene interrotto in tempo, si puo' evitare lo sviluppo della
  sindrome completa. Altri effetti sul S.N.C.: insonnia, irrequietezza,
  ansieta', euforia, agitazione, sonnolenza, depressione, letargia, cef
  alea, confusione,vertigini, attacchi epilettici in pazienti precedente
  mente controllati, apparente esacerbazione di sintomi psicotici, inclu
  se le allucinazioni. Reazioni vegetative: bocca arida, turbe visive, r
  itenzione urinaria, ipersudorazione e ipersalivazione. Effetti respira
  tori: laringo e broncospasmo, aumento della profondita' del respiro. E
  ffetti cardiovascolari: occasionalmente in alcuni pazienti sono stati
  riferiti tachicardia ed ipotensione e rari casi di aritmie ventricolar
  i. Queste reazioni possono verificarsi piu' frequentemente ad alte dos
  i e in pazienti predisposti. Pertanto i dosaggi elevati (> 300 mg / 30
  gg.) dovrebbero essere limitati a quei pazienti poco rispondenti. Eff
  etti ematologici: sono stati segnalati casi di lieve e transitoria leu
  copenia, di leucocitosi, di modesta oligoemia e di tendenza alla linfo
  monocitosi. Sono stati inoltre riportati rari casi di agranulocitosi e
  di trombocitopenia, generalmente in associazione con altri medicament
  i. Effetti epatici: sono stati segnalati, ma senza una dimostrata rela
  zione causale, casi isolati di insufficienza epatica e/o di ittero e d
  i epatite colestatica. Effetti gastrointestinali: anoressia, stipsi o
  diarrea, dispepsia, nausea e vomito. Si possono verificare variazioni
  del peso corporeo. Reazioni dermatologiche: manifestazioni maculopapul
  ari ed acneiformi, casi di fotosensibilita' e di alopecia. Eccezionalm
  ente sono stati riferiti episodi di orticaria o di reazioni anafilatti
  che. Disturbi endocrini: comparsa di lattazione, ingorghi mammari e ma
  stalgia, irregolarita' mestruali, ginecomastia, impotenza, aumento del
  la libido, iperglicemia e ipoglicemia. Sono stati riferiti inoltre, ra
  ri casi di sindrome da inadeguata secrezione di ADH. Sono stati osserv
  ati con il prodotto e con altri della stessa classe casi rari di prolu
  ngamento del QT, artitmie ventricolari come torsione di punta, tachica
  rdia ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco. Cas
  i molto rari di morte improvvisa.

  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
  Da non impiegarsi in caso di gravidanza accertata o presunta, ne' dura
  nte l'allattamento.

SCHEDA TECNICA di ALOPERIDOLO 1F 2MG 1ML
Note Cuf      Ticket regionali      Principi attivi     Tipo ricetta     Tipo prodotto
Torna alla Home



I siti Web del network Pagine sanitarie on line


paginesanitarie.com
paginesanitarietv.com/net
informatorefarmaceutico.it/com/net
medcamp.it
parafarmaci.it
caseriposo.com

paginesanitarieonline.it
prontuariofarmaceutico.it
informazionefarmaceutica.it
esan.it
rimediomeopatici.it
clinichecasedicura.it

paginegiallesalute.it
prontuariofarmaci.it
medicitaliani.net
prodottisanitari.it
farmacidabanco.it


 
 



 

 

 

 

 

 

 

 

 


Euromedia srl
Compagnia Internazionale di Servizi P. Iva 06636680636
è l'editore di tutti i Siti del Network Pagine sanitarie on line
Sono marchi registrati: Paginesanitarieonline Reg. N.0000957916
Paginesanitarie.com Reg. N.0000957915
Esan Reg. N.0000957914
E' vietata la riproduzione anche parziale.

http://www.paginesanitarie.com/logo-shinystat.gif http://www.paginesanitarie.com/audiweb-logo.jpg

© Network Pagine sanitarie on line - Copyright Euromedia srl - privacy
All rights reserved