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DOMINANS 30CONF

 Monografia di DOMINANS 30CONF
  
  CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
  Psicolettico e psicoanalettico in associazione.

  INDICAZIONI
  E' indicato in tutti i casi in cui coesistono stati di ansia e di depr
  essione; depressioni reattive, sintomatiche o endogene, a piu' o meno
  spiccata componente ansiosa, psiconevrosi nevrasteniche e depressivo-a
  nsiose, psicosi senili, ecc.; disturbi psicosomatici e somatopsichici,
  gastrointestinali, respiratori, genito-urinari, ecc. Dominas Forte e'
  consigliabile nelle forme in cui, a giudizio del medico, si rende nec
  essario esercitare una spiccata azione antidepressiva in rapporto a qu
  ella anti-ansiosa.

  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
  Stati confusionali da eccitazione (delirio, mania). Intossicazioni acu
  te da alcool, analgesici, sonniferi e psicofarmaci. Infarto del miocar
  dio. Ipersensibilita' gia' nota verso i componenti o verso altre fenot
  iazine e/o antidepressivi triciclici. Affezioni epatiche e della funzi
  one midollare. Non somministrare durante o prima di 2 settimane dall'e
  ventuale interruzione di un trattamento anti-MAO onde evitare il risch
  io di crisi convulsive anche mortali.

  POSOLOGIA
  La posologia media e' di 1 confetto 3 volte al giorno, ad intervalli r
  egolari. E' preferibile nei pazienti in cui prevalgono i sintomi di an
  sia, il DOMINANS Forte in quelli in cui invece prevale la sintomatolog
  ia depressiva. Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve e
  ssere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare un'eventua
  le riduzione dei dosaggi sopraindicati.

  AVVERTENZE
  Somministrare con la massima cautela in soggetti cardiopatici poiche'
  il farmaco puo' produrre tachicardia sinusale e prolungare il tempo di
  conduzione. Usare con cautela nei pazienti con malattie cardiovascola
  ri o con una storia familiare di prolungamento QT. Evitare una terapia
  concomitante con altri neurolettici. In presenza di glaucoma, di rite
  nzione urinaria, di ostruzione intestinale, di epilessia, la terapia c
  on il farmaco va condotta sotto continuo controllo medico con l'adozio
  ne periodica di tutti i controlli specialistici che si rendono necessa
  ri nei singoli casi. Effetti di tipo extrapiramidale come tremore, irr
  equietezza o rallentamento motorio, aumento del tono e contrazioni mus
  colari involontarie, si possono verificare per la presenza della flufe
  nazina. Tali effetti, tuttavia, appaiono poco frequenti sia perche' la
  flufenazina e' contenuta a bassa dose, sia perche' il suo effetto ext
  rapiramidale e' controbilanciato dall'azione anticolinergica della nor
  triptilina. In studi clinici randomizzati versus placebo condotti in u
  na popolazione di pazienti con demenza trattati con alcuni antipsicoti
  ci atipici e' stato osservato un aumento di circa tre volte del rischi
  o di eventi cerebrovascolari. Il meccanismo di tale aumento del rischi
  o non e' noto. Non puo' essere escluso un aumento del rischio per altr
  i antipsicotici o in altre popolazioni di pazienti. DOMINANS e DOMINAN
  S FORTE devono essere usati con cautela in pazienti con fattori di ris
  chio per stroke. In corso di trattamento con farmaci antipsicotici e'
  stato riportato un complesso di sintomi, potenzialmente fatale, denomi
  nato Sindrome Neurolettica Maligna. Manifestazioni cliniche di tale si
  ndrome sono: iperpiressia, rigidita' muscolare, acinesia, disturbi veg
  etativi (irregolarita' del polso e della pressione arteriosa, sudorazi
  one, tachicardia, aritmie); alterazioni dello stato di coscienza che p
  ossono progredire fino allo stupore e al coma. Il trattamento della S.
  N.M. consiste nel sospendere immediatamente la somministrazione dei fa
  rmaci antipsicotici e di altri farmaci non essenziali e nell'istituire
  una terapia sintomatica intensiva (particolare cura deve essere posta
  nel ridurre l'ipertermia e nel correggere la disidratazione). Qualora
  venisse ritenuta indispensabile la ripresa del trattamento con antips
  icotici, il paziente deve essere attentamente monitorato. Il prodotto
  puo' essere assunto senza rischio dai soggetti affetti da celiachia. U
  so nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni Gli antidepressivi
  triciclici non devono essere utilizzati per il trattamento di bambini
  e adolescenti sotto i 18 anni. Gli studi condotti nella depressione in
  bambini di questo gruppo di eta' non hanno dimostrato l'efficacia per
  questa classe di farmaci. Studi con altri antidepressivi hanno messo
  in evidenza rischio di suicidio, autolesionismo e ostilita' correlato
  con tali farmaci. Tale rischio puo' verificarsi anche con gli antidepr
  essivi triciclici. Inoltre, gli antidepressivi triciclici sono associa
  ti ad un rischio di eventi avversi cardiovascolari in tutti i gruppi d
  'eta'. Deve essere tenuto presente che non sono disponibili dati di si
  curezza a lungo termine nei bambini e negli adolescenti riguardanti la
  crescita, la maturazione e lo sviluppo cognitivo e comportamentale. I
  l prodotto puo' essere assunto senza rischio dai soggetti affetti da c
  eliachia.

  INTERAZIONI
  Il medicamento puo' potenziare gli effetti dell'alcool, degli antistam
  inici, degli analgesici e degli insetticidi fosforati. L'associazione
  con altri psicofarmaci o altri anticolinergici o medicamenti tiroidei
  richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico ad evitar
  e inattesi effetti indesiderabili da interazione. Gli effetti dei farm
  aci anti-ipertensivi possono essere bloccati. Quando i neurolettici so
  no somministrati in concomitanza con farmaci che prolungano in QT, il
  rischio di insorgenza di aritmie cardiache aumenta. Non somministrare
  in concomitanza con farmaci che determinano alterazioni degli elettro
  liti. Gli antidepressivi triciclici, inclusa nortriptilina, sono metab
  olizzati dall'isoenzima CYP2D6 del citocromo epatico P450. Il CYP2D6 e
  ' polimorfo nella popolazione e l'isoenzima puo' essere inibito da div
  ersi farmaci psicotropi ed altri farmaci (un esempio, indicativo ma no
  n esaustivo, sono alcuni farmaci appartenenti alle seguenti classi: ne
  urolettici, inibitori del reuptake della serotonina, betabloccanti ed
  antiaritmici). Flufenazina e' metabolizzata dall'isoforma CYP2D6 del c
  itocromo P450, di cui e' anche un moderato inibitore.

  EFFETTI INDESIDERATI
  Durante il trattamento, come avviene con altri antidepressivi o antico
  linergici, possono comparire: secchezza delle fauci, anoressia, distur
  bi dell'accomodazione visiva, stipsi, turbe della minzione, parestesie
  , tremori, atassia, incoordinazione, vertigine. Sintomi parkinsoniani
  possono essere aggravati in soggetti gia' ammalati o possono comparire
  e talora permanere a lungo e divenire irreversibili sotto forma di di
  scinesia tardiva persistente che talora e' preannunciata da un tipico
  movimento vermicolare della lingua. Con i farmaci appartenenti allo st
  esso gruppo sono stati descritti: ipotensione, tachicardia, aritmie ca
  rdiache; stati di confusione mentale con allucinazioni, disorientament
  o, insonnia, ansia, agitazione o aggravamento di stati psicotici prees
  istenti; stomatite, nausea, vomito, disturbi gastrici ed addominali; d
  iarrea; eruzioni cutanee su base allergica, orticaria, fotosensibilizz
  azione, edemi. Un notevole rialzo termico puo' essere l'espressione di
  un'idiosincrasia e consiglia l'interruzione del trattamento. Eccezion
  almente con i farmaci suddetti sono stati descritti casi isolati di de
  pressione midollare con agranulocitosi e trombocitopenia, ginecomastia
  , galattorea, modificazioni della libido, ittero, perdita di peso. Son
  o stati osservati con Dominans o altr i farmaci della stessa classe ca
  si rari di prolungamento del QT, aritmie ventricolari come torsione di
  punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arrest
  o cardiaco. Casi molto rari di morte improvvisa.

  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
  Non somministrare nel primo trimestre di gravidanza. Nell'ulteriore pe
  riodo il prodotto deve essere somministrato soltanto in caso di effett
  iva necessita' e sotto diretto controllo del medico. Per l'eventuale a
  llattamento al seno, occorre tener conto dei potenziali rischi per il
  bambino.

SCHEDA TECNICA di DOMINANS 30CONF
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