| 
Ricerca rapida negli Archivi
Medici Farmacie Aziende Farmaci Parafarmaci Omeopatici Veterinari


Ricerche


Studi medici

Presidi sanitari

Emergenze sanitarie

Farmaci

Parafarmaci

Rimedi omeopatici

Prodotti veterinari

Aziende e ditte farmaceutiche

Rivenditori di prodotti per la salute

Farmacie

Info Salute


Automedicazione

Pronto soccorso:
Consigli utili


Farmaci:
Istruzioni per l'uso


Glossario

Diagnosi e cura


Analisi di laboratorio

Consultori

Irccs: pubblici e privati

Ospedali

SSN

Centri trapianto organi


 
Elenco Foglietti illustrativi Monografie dei Farmaci
A  B  C  D  E  F  G  H  I  J  K  L  M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  W  X  Y  Z
METFORAL 30CPR RIV 850MG

  Foglietto illustrativo Monografia METFORAL 30CPR RIV 850MG



CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Antidiabetico orale.


INDICAZIONI:
Trattamento del diabete mellito di tipo 2 negli adulti, in particolarenei pazienti in sovrappeso, quando il regime alimentare e l'eserciziofisico da soli non bastano ad un controllo adeguato della glicemia. Metforal 500 mg/Metforal 850 mg possono essere usati in monoterapia o in combinazione con altri farmaci antidiabetici orali o insieme all'insulina. E' stata dimostrata una riduzione delle complicanze del diabetenei pazienti in sovrappeso affetti da diabete di tipo 2 trattati conmetformina come terapia di prima linea dopo il fallimento del regime alimentare.


CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Chetoacidosi diabetica, pre-coma diabetico. Insufficienza renale odisfunzione renale (es., livelli di creatinina serica 135 >mcmol/L negli uomini e >110 mcmol/L nelle donne). Condizioni acute con possibilita' di alterazione della funzione renale come: disidratazione, infezione grave, shock, somministrazione endovenosa o intraarteriosa di agenti di contrasto iodati, malattie acute o croniche che possano provocareipossia tissutale come: insufficienza cardiaca o respiratoria, recente infarto miocardico, shock, insufficienza epatica, intossicazione acuta da alcol, alcolismo. Attualmente non sono disponibili dati epidemiologici rilevanti. Studi sugli animali non indicano effetti dannosi perquanto riguarda la gravidanza, lo sviluppo embrionale o fetale, il parto o lo sviluppo postnatale. Quando la paziente ha in programma una gravidanza e durante la gravidanza stessa, il diabete non va trattato con metformina ma e' opportuno usare l'insulina per mantenere la glicemia piu' vicina possibile al normale, in modo da ridurre i rischi di malformazione fetale associati a livelli di glicemia anormali. Nel topoin fase di allattamento, la metformina viene escreta nel latte. Per l'uomo non sono disponibili dati analoghi e bisogna quindi decidere se interrompere l'allattamento o interrompere la metformina, considerandol'importanza che il farmaco ha per la madre.




POSOLOGIA:
Monoterapia e combinazione con altri farmaci antidiabetici orali. Di norma la dose iniziale e' di una compressa 2 o 3 volte al giorno assunta durante o dopo i pasti. Dopo 10-15 giorni la dose va adeguata sullabase del tasso ematico di glucosio. Un aumento del dosaggio graduale puo' migliorare la tollerabilita' gastrointestinale. La dose massima raccomandata di metformina e' di 3 g al giorno. In caso di passaggio daun altro farmaco antidiabetico orale alla metformina: interrompere ilfarmaco precedente e iniziare con la metformina alla dose sopra indicata. Combinazione con l'insulina. La metformina e l'insulina possono essere usate in associazione per migliorare il controllo del tasso ematico di glucosio. La metformina viene somministrata alla dose iniziale normale di 2-3 volte al giorno, mentre la dose di insulina viene adeguata sulla base del tasso ematico di glucosio. Anziani. Poiche' il prodotto puo' ridurre potenzialmente la funzione renale nei soggetti anziani, il dosaggio di metformina deve essere adeguato sulla base della funzione renale. E' pertanto necessaria una valutazione regolare della funzione renale. Non essendo a disposizione dati in merito, si sconsiglia di somministrare Metforal 500 mg /Metforal 850 mg ai bambini.


INTERAZIONI:
COMBINAZIONI SCONSIGLIATE. Alcol. Aumento del rischio di acidosi lattica nelle intossicazioni acute da alcol, soprattutto nei casi di: digiuno o malnutrizione, insufficienza epatica. Evitare il consumo di alcole di farmaci contenenti alcol. Agenti di contrasto iodati. La somministrazione endovenosa o intraarteriosa di agenti di contrasto iodati puo' provocare un'insufficienza renale, con conseguente accumulo di metformina e rischio di acidosi lattica. La metformina deve quindi essereinterrotta prima o al momento dell'analisi, riprendendo la somministrazione non prima di 48 ore dopo l'esame e solo dopo aver controllato sela funzione renale e' tornata normale. ASSOCIAZIONI CHE RICHIEDONO PRECAUZIONE. Glucocorticoidi (per via sistemica e locale), beta-2-agonisti, e diuretici hanno attivita' iperglicemzzante intrinseca. Informareil paziente ed eseguire controlli piu' frequenti della glicemia, soprattutto all'inizio del trattamento. Se necessario adeguare il dosaggiodel farmaco antidiabetico durante la terapia con l'altro farmaco e all'interruzione di quest'ultimo. Gli ACE-inibitori possono ridurre la glicemia. Se necessario, adeguare il dosaggio del farmaco antidiabeticodurante la terapia con l'altro farmaco e all'interruzione di quest'ultimo.


EFFETTI INDESIDERATI:
I sintomi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea, dolori addominali e perdita dell'appetito (> 10 %) sono molto comuni: si verificano generalmente all'inizio della terapia e nella maggior parte dei casiscompaiono spontaneamente. Per impedire l'insorgere di questi sintomigastrointestinali si raccomanda di assumere la metformina in 2 o 3 dosi giornaliere durante o dopo i pasti. Un incremento del dosaggio puo'migliorare la tollerabilita' a livello gastrointestinale. Il sapore metallico in bocca (3 %) e' comune. Un leggero eritema e' stato riscontrato in alcuni soggetti ipersensibili. L'incidenza di questo effetto e' tuttavia rarissima (< 0,01 %). Una diminuzione dell'assorbimento della vitamina B12 con riduzione dei livelli serici e' stata osservata nei pazienti sottoposti a trattamento con metformina a lungo termine e generalmente sembra non avere significato clinico (< 0,01 %). L'acidosilattica (0,03 casi/1000 anni paziente) e' molto rara. ACIDOSI LATTICA. L'acidosi lattica e' una complicanza metabolica rara ma grave (altotasso di mortalita' in assenza di rapido trattamento), che puo' insorgere in seguito ad un accumulo di metformina. I casi riportati di acidosi lattica in pazienti trattati con metformina si sono verificati in particolare in pazienti diabetici affetti da insufficienza renale grave. L'incidenza dell'acidosi lattica puo' e deve essere ridotta valutando anche altri fattori di rischio associati, come diabete non controllato, chetosi, digiuno prolungato, eccessiva assunzione di alcol, insufficienza epatica ed eventuali altre condizioni associate all'ipossia. Diagnosi: l'acidosi lattica e' caratterizzata da una dispnea con acidosi, dolori addominali e ipotermia seguiti da coma. Gli esami diagnostici di laboratorio mostrano una diminuzione del pH nel sangue, livelli di lattato plasmatico superiori a 5 mmol/L, e un aumento del gap anionico e del rapporto lattato/piruvato. In caso di sospetta acidosi metabolica, sospendere la metformina e ricoverare il paziente immediatamente. FUNZIONE RENALE. La metformina viene escreta dai reni, quindi e' opportuno determinare i livelli di creatinina serica prima di iniziare iltrattamento e in seguito, con frequenza regolare: almeno una volta all'anno nei pazienti con funzione renale normale; almeno 2-4 volte l'anno nei pazienti con livelli di creatinina serica al limite superiore del normale e nei soggetti anziani. La diminuzione della funzione renale nei soggetti anziani e' frequente e asintomatica. Un'attenzione speciale va riservata alle situazioni in cui puo' venire compromessa la funzione renale, ad esempio quando si inizia una terapia antiipertensivao una terapia con diuretici e quando si inizia una terapia con FANS.SOMMINISTRAZIONE DI AGENTI DI CONTRASTO IODATI. La somministrazione endovenosa o intraarteriosa di mezzi di contrasto iodati negli studi radiologici puo' portare ad un'insufficienza renale: e' quindi opportunointerrompere la metformina prima o al momento dell'esame, riprendendola somministrazione non prima di 48 ore dopo l'esame e solo dopo avercontrollato se la funzione renale e' tornata normale. CHIRURGIA. La somministrazione di metformina cloridrato deve essere interrotta 48 oreprima di un intervento chirurgico programmato in anestesia generale edi norma deve essere ripresa non prima di 48 ore dall'intervento. ALTRE PRECAUZIONI: I pazienti dovranno continuare il loro regime alimentare distribuendo regolarmente i carboidrati durante il giorno. I pazienti in sovrappeso dovranno continuare il regime alimentare ipocalorico.I test di laboratorio normalmente previsti nei casi di diabete dovranno essere eseguiti regolarmente. La metformina da sola non provoca maiipoglicemia, anche se si consiglia una certa cautela quando viene usata in combinazione con l'insulina o le sulfaniluree.

  • Per ulteriori informazioni su Principio attivo, Prescrivibilità, Azienda produttrice,
    Tipo di ricetta, Forma farmaceutica, ATC, Glutine, Note cuf, Prezzo, clicca:


    SCHEDA TECNICA METFORAL 30CPR RIV 850MG


  • LINKS CORRELATI:


    Note Cuf      Ticket regionali      Principi attivi     Tipo ricetta     Tipo prodotto
    Area Farmaci      Area Parafarmaci      Area Veterinari      Area Omeopatici
    Torna alla Home



    I siti Web del network Pagine sanitarie on line


    paginesanitarie.com
    paginesanitarietv.com/net
    informatorefarmaceutico.it/com/net
    medcamp.it
    parafarmaci.it
    caseriposo.com

    paginesanitarieonline.it
    prontuariofarmaceutico.it
    informazionefarmaceutica.it
    esan.it
    rimediomeopatici.it
    clinichecasedicura.it

    paginegiallesalute.it
    prontuariofarmaci.it
    medicitaliani.net
    prodottisanitari.it
    farmacidabanco.it


     

     
     


     

     

     

     

     

     


    Euromedia srl
    Compagnia Internazionale di Servizi P. Iva 06636680636
    è l'editore di tutti i Siti del Network Pagine sanitarie on line
    Sono marchi registrati: Paginesanitarieonline Reg. N.0000957916
    Paginesanitarie.com Reg. N.0000957915
    Esan Reg. N.0000957914
    E' vietata la riproduzione anche parziale.

    http://www.paginesanitarie.com/logo-shinystat.gif http://www.paginesanitarie.com/audiweb-logo.jpg

    © Network Pagine sanitarie on line - Copyright Euromedia srl - privacy
    All rights reserved