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PROTIADEN 30CPR RIV 75MG

 Monografia di PROTIADEN 30CPR RIV 75MG
  
  MECCANISMO D'AZIONE
  Antidepressivi.

  INDICAZIONI
  Trova impiego nel trattamento degli stati depressivi e della component
  e ansiosa spesso associata alla patologia depressiva.

  CONTROINDICAZIONI
  Ipersensibilita' specifica gia' nota; sono stati riferiti casi di alle
  rgenicita' crociata con altri farmaci a struttura chimica analoga. Gla
  ucoma. Ipertrofia prostatica. Miastenia grave. Eta' pediatrica. Period
  o di recupero post-infartuale. Epatopatie gravi. Onde evitare manifest
  azioni anche gravi, fino alle convulsioni, al coma ed all'exitus, il f
  armaco non deve essere somministrato in associazione a inibitori della
  monoaminossidasi, e non prima che siano trascorse almeno due settiman
  e dall'interruzione di un trattamento precedente con detti farmaci. Ov
  e necessiti un intervento chirurgico, si deve interrompere la somminis
  trazione almeno 3-5 giorni prima. PRECAUZIONI D'IMPIEGO. Uso nei bambi
  ni e negli adolescenti sotto i 18 anni. Gli antidepressivi triciclici
  non devono essere utilizzati per il trattamento di bambini e adolescen
  ti sotto i 18 anni. Gli studi condotti nella depressione in bambini di
  questo gruppo di eta' non hanno dimostrato l'efficacia per questa cla
  sse di farmaci. Studi con altri antidepressivi hanno messo in evidenza
  rischio di suicidio, autolesionismo e ostilita' correlato con tali fa
  rmaci. Tale rischio puo' verificarsi anche con gli antidepressivi tric
  iclici. Inoltre, gli antidepressivi triciclici sono associati ad un ri
  schio di eventi avversi cardiovascolari in tutti i gruppi di eta'. Dev
  e essere tenuto presente che non sono disponibili dati di sicurezza a
  lungo termine nei bambini e negli adolescenti riguardanti la crescita,
  la maturazione e lo sviluppo cognitivo e comportamentale.

  EFFETTI INDESIDERATI
  Gli effetti indesiderati di vari timolettici e antidepressivi tricicli
  ci di piu' comune osservazione sono quelli collegati con le proprieta'
  anticolinergiche di detti farmaci e quelli a carico del S.N.C.: secch
  ezza delle fauci, disturbi dell'adattamento della vista, midriasi, sti
  psi, astenia, tachicardia, palpitazioni, ronzii, cefalea, sonnolenza,
  ipotensione ortostatica. A seguito dell'uso di dosi elevate sono stati
  riferiti tremori lievi o gravi e persistenti, atassia, incoordinazion
  e motoria, parestesie, neuropatie periferiche, manifestazioni allergic
  he con eruzioni cutanee, fotosensibilizzazione, edema del volto o dell
  a lingua e, eccezionalmente, ginecomastia nell'uomo, galattorrea nella
  donna. Slittamenti di stati depressivi verso stati di eccitazione son
  o stati segnalati in soggetti paranoidi o subdeliranti, specie se anzi
  ani, con stati confusionali, allucinazioni, ansia, insonnia. Le manife
  stazioni psicotiche possono essere trattate con fenotiazinici senza so
  stanziale pregiudizio del trattamento antidepressivo. Tuttavia nei sog
  getti depressi e' bene tenere presente la possibilita' di suicidio. In
  casi rari sono state osservate turbe nell'EEG. Anche se con l'uso di
  qualche farmaco del gruppo sono stati occasionalmente segnalati, per l
  o piu' in sede di sovradosaggio, non si e' potuto collocare i seguenti
  sintomi in un sicuro rapporto di causa ed effetto con il trattamento
  antidepressivo: disturbi a carico dell'apparato digerente quali nausea
  , vomito, stomatite, adeniti sublinguali o parotidee, diarrea, dolori
  addominali, epatiti ed ittero (l'osservazione di variazioni importanti
  dei tassi delle transaminasi deve indurre pero' alla interruzione del
  trattamento); agranulocitosi, porpora trombocitopenica; ritenzione ur
  inaria; ileo paralitico; alopecia; alterazioni della libido; variazion
  i del peso corporeo o dei livelli glicemici; a carico dell'apparato ca
  rdiovascolare, specie nei soggetti anziani, alterazioni dell'ECG, bloc
  co cardiaco, infarto miocardico, ictus.

  INTERAZIONI
  Non va somministrato in concomitanza, ne' prima del 14ø giorno dalla c
  essazione del trattamento, con inibitori della monoaminossidasi (IMAO)
  . Inoltre, ha un'azione sinergizzante su alcool, analgesici e narcotic
  i, effetto che si puo' avere anche con la somministrazione contemporan
  ea di adrenalina e noradrenalina (spesso presenti nei preparati per an
  estetici locali). Altresi' antagonizza l'effetto ipotensivo di alcune
  sostanze antiipertensive (betanidina, metildopa, reserpina, debrisoqui
  na e guanetidina). L'associazione con altri psicofarmaci, anticolinerg
  ici, antistaminici o simpaticomimetici richiede particolare cautela e
  vigilanza da parte del medico onde evitare inattesi effetti indesidera
  ti da interazione.

  POSOLOGIA E MODALITA' D'ASSUNZIONE
  Protiaden puo' essere somministrato a dosi comprese tra 75 e 150 mg al
  giorno. Nelle forme di depressione da lievi a moderate: 25 mg tre vol
  te al giorno o 75 mg alla sera come dose singola. Nelle forme da moder
  ate a gravi: 150 mg al giorno in dosi refratte, o come dose singola se
  rale: se viene adottata quest'ultima posologia, e' preferibile l'adozi
  one di dosi refratte durante i primi giorni. L'unica somministrazione
  serale e' consigliabile in quanto, pur garantendo la copertura terapeu
  tica per 24 ore. Facilita il sonno del paziente depresso e minimizza l
  'eventuale fastidio della secchezza delle fauci. Non sospendere brusca
  mente il trattamento. Nel trattamento di pazienti anziani la posologia
  deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare una
  eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

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