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AMIDOLITE 6 20SACCHE 500ML

  Foglietto illustrativo Monografia AMIDOLITE 6 20SACCHE 500ML



CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Sangue e prodotti correlati


INDICAZIONI:
Quando e in quali casi è indicato l'uso di questo farmaco

Trattamento e profilassi di ipovolemia e shock


CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:
Quando questo farmaco non deve essere assunto

Stati di iperidratazione che includono edema polmonare. Insufficienzarenale con oliguria o anuria. Emorragia intracranica. Ipernatriemia oipercloremia gravi. Ipersensibilita' agli amidi idrossietilici o a unodegli eccipienti. Grave compromissione della funzionalita' epatica. Insufficienza cardiaca congestizia. Non sono attualmente disponibili dati clinici relativi a donne in gravidanza. Non e' stato testato nell'ambito di studi tossicologici sulla riproduzione nell'animale, tuttaviastudi eseguiti su prodotti analoghi hanno evidenziato emorragia vaginale ed effetti embriotossici e teratogeni dopo ripetuti trattamenti suanimali di laboratorio.Le reazioni anafilattiche correlate all'amidoidrossietilico somministrato a donne in gravidanza possono avere effetti dannosi sul feto. Se ne raccomanda la somministrazione alle donne in gravidanza soltanto dopo una valutazione del rapporto rischio/beneficio per il feto.Questo deve essere considerato in particolare quando la somministrazione e' pianificata nei primi tre mesi di gravidanza.Poiche' non e' noto se l'amido modificato presente in Amidolite venga escreto nel latte materno, si raccomanda di usare cautela nella somministrazione del prodotto in donne in allattamento. Puo' essere presa in considerazione latemporanea interruzione dell'allattamento.




POSOLOGIA:
Dosi, modi e tempi di assunzione di questo farmaco

La dose giornaliera e la velocita'di infusione dipendono dall'estensione della perdita ematica del paziente e dalla necessita' di mantenereo ricostituire l'emodinamica. I primi 1020 ml devono essere infusi lentamente e sotto stretto controllo medico, in modo da individuare primapossibile un'eventuale reazione anafilattoide. Velocita'massima d'infusione: La velocita' massima d'infusione dipende dal quadro clinico del paziente. Ai pazienti in shock acuto e'possibile somministrare finoa 20 ml/kg di peso corporeo all'ora (equivalenti a 0,33 ml/kg/min o 1,2 g di idrossietilamido per kg di peso corporeo all'ora). In situazioni con rischio di morte, e'possibile somministrare 500 ml mediante infuDose massima giornaliera: Fino a 50 ml per kg di peso corporeo (equivalenti a 3,0 g di idrossietilamido per kg di peso corporeo), che equivalgono a 3.500 ml per un paziente di 70 kg. La sicurezza e l'efficacianei bambini non e'stata studiata. Percio'deve essere usato nei bambinisolo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio e concautela. Metodo di somministrazione e durata della terapia: Per uso endovenoso.Se la somministrazione viene eseguita mediante infusione manuale a pressione, espellere l'aria dal contenitore di plastica e dal set d'infusione prima di effettuare l'infusione. La durata della terapia dipende dal grado e dalla durata dell'ipovolemia, dalla emodinamicaedal livello di emodiluizione.


INTERAZIONI:
Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di questo farmaco info

Nessuna interazione con altri farmaci o alimenti e' al momento nota.


EFFETTI INDESIDERATI:
Cos'è un effetto indesiderato info

Le reazioni avverse sono state classificate a seconda della frequenzain base al seguente schema: Molto comuni(>1/10), comuni (>1/100, <1/10), non comuni (>1/1.000, <1/100), rare (>1/10.000, <1/1.000). Le reazioni avverse riportate piu'frequentemente sono direttamente correlate agli effetti terapeutici delle soluzioni a base di amido e alle dosi somministrate, cioe'emodiluizione determinata dall'espansione dello spazio intravascolare senza somministrazione concomitante di componenti del sangue. Puo'inoltre verificarsi una diluizione dei fattori della coagulazione. Le reazioni dovute a ipersensibilita', che si verificano molto raramente, non sono dose-dipendenti. Disturbi del sangue e del sistema linfatico. Molto comuni: ematocrito ridotto e diminuzione della concentrazione delle proteine plasmatiche come risultato della emodiluizione. Comuni (dose-dipendenti) Dosi molto elevate di idrossietilamidocausano la diluizione dei fattori della coagulazione e possono quindiinfluire sulla coagulazione del sangue. In seguito alla somministrazione di dosi elevate, e'possibile osservare un aumento del tempo di sanguinamento e dell'aPTT nonche'una riduzione dei livelli del complessoFVIII/vWF. Disturbi del sistema immunitario. Rari: Reazioni anafilattiche di intensita' variabile. Disturbi generali e condizioni nella sededi somministrazione: Non comuni: Infusioni ripetute di amidoidrossietilico per diversi giorni, in particolare quando vengono raggiunte elevate dosi cumulative, provocano di norma prurito con scarsa risposta alla terapia. Il prurito puo'manifestarsi diverse settimane dopo la sospensione delle infusioni di amido e persistere per mesi.La probabilita'di insorgenza di questo effetto indesiderato non e' stata sufficientemente studiata. Indagini di laboratorio. Molto comuni: L'infusione diidrossietilamido provoca concentrazioni sieriche elevate di alfa-amilasi. Tale effetto e'il risultato della formazione di un complesso con l'amilasi dell'idrossietilamido che presenta un'eliminazione renale edextrarenale ritardata. Questo non deve essere interpretato come evidenza di un disturbo pancreatico. Reazioni anafilattiche. In seguito allasomministrazione di idrossietilamido possono verificarsi reazioni anafilattiche di intensita' variabile. Di conseguenza si raccomanda di tenere sotto stretto controllo medico per accertare eventuali reazioni anafilattiche tutti i pazienti a cui vengono somministrate infusioni diamido. In caso si verifichi una reazione anafilattica, e'necessario interrompere immediatamente l'infusione e provvedere al trattamento d'emergenza di routine. Non esistono test per individuare i pazienti chehanno probabilita' di sviluppare una reazione anafilattica, ne'e' possibile prevedere l'esito e la gravita' di tale reazione. L'uso profilattico di corticosteroidi non si e' dimostrato efficace. Si raccomanda di evitare sempre un sovraccarico di volume indotto da sovradosaggio. Il dosaggio deve essere adattato con cautela soprattutto nei pazienti con insufficienza cardiaca. E'necessario usare particolare cautela neipazienti con compromissione renale. La posologia deve esssere adattata. I pazienti anziani con ipovolemia devono essere monitorati accuratamente e il dosaggio deve essere adattato per evitare compromissione della funzione renale. Si devono monitorare i valori degli elettroliti serici, la funzione renale ed il bilancio idrico. E'necessario assicurare un'adeguata assunzione di liquidi. Ai pazienti che presentino gravedisidratazione devono essere inizialmente somministrate soluzioni di elettroliti per via endovenosa. E'necessario usare particolare cautelanei pazienti che presentino insufficienza epatica e disturbi della coagulazione, in particolare emofiliae malattia di von Willebrand nota osospetta. Per assicurare una corretta tipizzazione dei gruppi sanguigni, e' necessario prelevare un campione di sangue prima della somministrazione di Amidolite. A causa della possibilita' di reazioni allergiche (anafilattiche/anafilattoidi), e' necessario un appropriato monitoraggio dei pazienti ed occorre iniziare con una velocita' di infusione lenta. Elevate concentrazioni seriche di alfa-amilasi possono essere temporaneamente osservate a seguito della somministrazione di soluzioniHES e non devono essere considerate come diagnosi di una funzione pancreatica compromessa.


  SCHEDA TECNICA AMIDOLITE 6 20SACCHE 500ML
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