| 
Ricerca rapida negli Archivi
Medici Farmacie Aziende Farmaci Parafarmaci Omeopatici Veterinari
       HOME   FARMACO   PARAFARMACO   DISPOSITIVO MEDICO   OMEOPATICO   VETERINARIO   PRINCIPI ATTIVI   NOTE CUF   TICKET   USO DEL FARMACO  
   Ospedali  l   Asl  l   Irccs  l   Trapianti  l   Consultori  l   Analisi di laboratorio  l   Automedicazione  l   Glossario  l   Pronto soccorso  



Seguici su        Google+  

Elenco Foglietti illustrativi Monografie dei Farmaci 



A    B     C    D     E    F     G    H     I

    J     K    L     M    N     O    P     Q    R  

S    T     U    V     W    X     Y    Z

AMLODIPINA SANDOZ 14CPR 10MG

  Foglietto illustrativo Monografia AMLODIPINA SANDOZ 14CPR 10MG



CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Derivato diidropiridinico.


INDICAZIONI:
Quando e in quali casi è indicato l'uso di questo farmaco

Ipertensione essenziale. Angina pectoris cronica stabile e angina vasospastica.


CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:
Quando questo farmaco non deve essere assunto

Ipersensibilita' all'amlodipina, alle altre diidropiridine o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipotensione grave. Shock, incluso lo schockcardiogenico. Scompenso cardiaco a seguito di infarto miocardico acuto(durante i primi 28 giorni). Stenosi aortica di grado severo. Anginapectoris instabile.




POSOLOGIA:
Dosi, modi e tempi di assunzione di questo farmaco

Per uso orale. Le compresse devono essere assunte con un bicchiere diliquido (ad esempio acqua) indipendentemente dai pasti; l'assunzione contemporanea di pompelmo o succo di pompelmo non influenza l'efficaciadel farmaco. Adulti. Per il trattamento sia dell'ipertensione che dell'angina pectoris, la dose iniziale e' di 5 mg una volta al giorno. Nel caso non si ottenga l'effetto terapeutico desiderato entro 2-4 settimane, la dose puo' essere aumentata fino a 10 mg al giorno (in dose singola) a seconda della risposta del singolo paziente. Per i pazienti affetti da angina pectoris: puo' essere utilizzata sia in monoterapia che in associazione con medicinali antianginosi. L'uso di amlodipina non e' raccomandato nei bambini e negli adoloscenti (al di sotto dei 18anni di eta') a causa dell'insufficienza di dati sulla sicurezza ed efficacia. Nei pazienti anziani e' raccomandato il dosaggio normale, tuttavia, un eventuale aumento della dose deve essere effettuato con cautela. Pazienti con compromissione renale: e' raccomandato il dosaggio normale; l'amlodipina non e' dializzabile e deve essere somministrata con particolare cautela ai pazienti sottoposti a dialisi. Non sono stati stabiliti dosaggi specifici per il trattamento di pazienti con compromissione della funzionalita' epatica, pertanto deve essere somministrata con cautela.


AVVERTENZE:
Cosa si deve sapere prima di assumere questo farmaco

Deve essere somministrata con cautela a pazienti con insufficienza cardiaca e non vi sono dati a supporto dell'uso in monoterapia, durante od entro il primo mese a seguito di infarto miocardico. Non sono statestabilite la sicurezza e l'efficacia del farmaco nel trattamento dellecrisi ipertensive. A causa dell'insufficiente esperienza clinica questo medicinale non deve essere somministrata ai bambini. Nei pazienti anziani, un eventuale aumento della dose deve essere effettuato con cautela. L'amlodipina non e' dializzabile e deve essere somministrata conparticolare cautela in pazienti sottoposti a dialisi. Nei pazienti con una funzionalita' epatica compromessa, l'emivita plasmatica dell'amlodipina e' prolungata; non essendo ancora stati stabiliti specifici dosaggi deve essere somministrata con cautela. Insufficienza cardiaca: deve essere utilizzata con cautela in quanto e' stata riportata, in pazienti con compromissione della funzionalita' cardiaca di grado severo(classe III e IV NYHA), un'incidenza di edema polmonare; tuttavia, cio' non ha indicato nessun peggioramento.


INTERAZIONI:
Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di questo farmaco info

Il diltiazem inibisce il metabolismo dell'amlodipina, probabilmente attraverso il CYP3A4, in quanto la concentrazione plasmatica aumenta approssimativamente del 50% ed aumenta anche l'effetto dell'amlodipina. Non si puo' escludere la possibilita' che anche altri inibitori del CYP3A4 (es. ketoconazolo, itraconazolo, inibitori dell'HIV proteasi, claritromicina, eritromicina, telitromicina e nefazodone) aumentino la concentrazione plasmatica dell'amlodipina. Non sono disponibili informazioni relative all'effetto degli induttori della CYP3A4 sull'amlodipina(es. rifampicina, "Erba di San Giovanni", desametasone, fenobarbitale,fenitoina, carbamazepina, nevirapina e rifabutina); tuttavia la co-somministrazione potrebbe portare ad una riduzione della concentrazioneplasmatica dell'amlodipina. Puo' potenziare l'effetto antiipertensivodi altri farmaci che abbassano la pressione sanguigna (ad esempio i bloccanti dei recettori beta-adrenergici, gli ACE-inibitori, gli alfa-1-bloccanti ed i diuretici). In pazienti con rischio piu' elevato (ad esempio con precedente infarto del miocardio) l'associazione di un calcioantagonista con un bloccante dei recettori beta-adrenergici puo' portare ad insufficienza cardiaca, ipotensione e ad un (nuovo) infarto delmiocardio. Non ha modificato la farmacocinetica di atorvastatina, digossina, warfarin o ciclosporina. Non influenza i test di laboratorio.Il succo di pompelmo non influenza in modo significativo la farmacocinetica dell'amlodipina.


EFFETTI INDESIDERATI:
Cos'è un effetto indesiderato info

Frequenze: molto comuni (>1/10), comuni (>1/100 <1/10), non comuni (>1/1.000 <1/100), rari (>1/10.000 <1/1.000) e molto rari (<1/10.000, inclusi casi isolati). Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto rari: leucocitopenia, trombocitopenia. Patologie endocrine. Non comuni: ginecomastia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto rari: iperglicemia. Disturbi psichiatrici. Non comuni: disturbi del sonno, irritabilita', depressione; rari: confusione, cambiamenti di umore inclusa ansia. Patologie del sistema nervoso. Comuni: mal di testa (specialmente all'inizio della terapia), sonnolenza, capogiri, senso di affaticamento; non comuni: malessere, secchezza delle fauci, tremore, parestesie, aumento della sudorazione; rari: disordini del gusto; molto rari: neuropatie periferiche. Patologie dell'occhio. Non comuni: disturbidella visione. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comuni: tinnito. Patologie cardiache. Comuni: palpitazioni; non comuni: sincope,tachicardia, dolore toracico, aggravamento dell'angina pectoris. In pazienti con malattia coronarica sono stati riportati casi isolati di infarto del miocardio e aritmia (incluse extrasistole, tachicardia ventricolare, bradicardia e aritmie atriali) ed angina pectoris, ma non e'stata stabilita una netta correlazione con l'assunzione di amlodipina. Patologie vascolari. Non comuni: ipotensione, vasculite. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comuni: dispnea, rinite; molto rari: tosse. Patologie gastrointestinali. Comuni: nausea, dispepsia, dolori addominali; non comuni: vomito, diarrea, stipsi, iperplasiagengivale; molto rari: gastrite, pancreatite. Patologie epatobiliari.Rari: aumento degli enzimi epatici, ittero, epatite. Patologie dellacute e del tessuto sottocutaneo. Molto comuni: edema delle caviglie; comuni: arrossamento del volto con sensazione di caldo (specialmente all'inizio del trattamento); non comuni: esantema, prurito, orticaria, alopecia, scolorimento della cute, porpora; molto rari: angioedema. Casi isolati di reazioni allergiche incluso eritema essudativo multiforme, dermatite esfoliativa e sindrome di Stevens-Johnson. Patologie del sistema muscoloscheletrico e tessuto connettivo. Non comuni: crampi muscolari, dolore alla schiena, mialgia e artralgia. Patologie renali e urinarie. Non comuni: aumento della frequenza della minzione. Patologiadell'apparato riproduttivo e della mammella. Non comuni: impotenza. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comuni: aumento o diminuzione del peso corporeo.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
In gravidanza e durante l'allattamento si raccomanda di informarsi sui rischi dell'uso del farmaco

Non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso nelle donne in gravidanza,quindi non deve essere usato a meno che i benefici terapeutici superano chiaramente i potenziali rischi del trattamento. Non e' ancora notose l'amlodipina venga escreta nel latte materno e pertanto e' consigliabile interrompere l'allattamento.


  SCHEDA TECNICA AMLODIPINA SANDOZ 14CPR 10MG
Elenco Farmaci Schede tecniche 



A    B     C    D     E    F     G    H     I

    J     K    L     M    N     O    P     Q    R    

S    T     U    V     W    X     Y    Z

L'INFORMAZIONE FARMACEUTICA


 Farmaci

 Parafarmaci

 Prodotti veterinari

 Rimedi omeopatici

 Ticket

 Note cuf


PER LA CURA DELLA SALUTE


 Studi medici

 Presidi sanitari

 Emergenze sanitarie

 Aziende produttrici

 Aziende Rivenditrici

 Farmacie


E' ANCHE UTILE SAPERE


 Automedicazione

 Pronto soccorso

 Farmaci:
Istruzioni per l'uso


 Glossario


CENTRI DI DIAGNOSI E CURA


 Analisi di laboratorio

 Consultori

 Irccs: Pubblici e Privati

 Ospedali

 Servizio Sanitario Nazionale

 Centri trapianto organi



 N.B.: Sono i Medici ed i Farmacisti gli unici professionisti abilitati a prescrivere ed a suggerire farmaci e cure


BACK HOME



La Salute sul Web
I grandi Portali d'informazione bio-medica e farmaceutica di Pagine sanitarie
  frecce


 


 



 

 

 

 


Euromedia srl
Compagnia Internazionale di Servizi P. Iva 06636680636
è l'editore di tutti i Siti del Network Pagine sanitarie on line
Sono marchi registrati: Paginesanitarieonline Reg. N.0000957916
Paginesanitarie.com Reg. N.0000957915
Esan Reg. N.0000957914
E' vietata la riproduzione anche parziale.

http://www.paginesanitarie.com/logo-shinystat.gif http://www.paginesanitarie.com/audiweb-logo.jpg

© Network Pagine sanitarie on line - Copyright Euromedia srl - privacy
All rights reserved