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Elenco Foglietti illustrativi Monografie dei Farmaci 



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AMOXIC.AC.CLAV.TEVA IV 1F 1,2G

  Foglietto illustrativo Monografia AMOXIC.AC.CLAV.TEVA IV 1F 1,2G



CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Antibatterici beta-lattamici, penicilline.


INDICAZIONI:
Quando e in quali casi è indicato l'uso di questo farmaco

Amoxicillina/Acido Clavulanico 1000/200 mg polvere per soluzione iniettabile /infusione e' indicata per il trattamento per via parenterale di infezioni dovute a microrganismi resistenti ad amoxicillina e altriantibiotici B-lattamici come conseguenza della formazione di B-lattamasi sensibile ad acido clavulanico, quando la terapia per via orale none' indicata, come ad esempio: infezioni delle vie respiratorie, infezioni addominali, infezioni renali e del tratto urinario, esclusa prostatite, infezioni genitali, infezioni cutanee e dei tessuti molli, infezioni generalizzate come sepsi e peritonite. Il trattamento istituitocon Amoxicillina/Acido Clavulanico 1000/200 mg polvere per soluzione iniettabile/infusione puo' essere proseguito per via orale se non e' piu' necessario il trattamento per via parenterale. E' necessario tenerein considerazione le indicazioni ufficiali relative all'uso appropriato di agenti antibatterici.


CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:
Quando questo farmaco non deve essere assunto

Amoxicillina/Acido clavulanico non deve essere somministrato a pazienti con accertata ipersensibilita' ai Blattamici (e.g. penicilline, cefalosporine) o clavulanato di potassio a causa del rischio di shock anafilattico. Di conseguenza e' opportuno, prima di iniziare il trattamento, ottenere un'accurata anamnesi clinica in relazione a qualsiasi reazione allergica (per esempio, successiva a precedenti somministrazionidi penicilline o cefalosporine). Amoxicillina/Acido clavulanico non deve essere usato in pazienti affetti da alterazione della funzionalita'epatica di grado elevato e in pazienti in cui si sia manifestata un'alterazione della funzionalita' epatica durante un precedente trattamento con amoxicillina/acido clavulanico, per esempio ittero colestaticoindotto da amoxicillina/acido clavulanico o da un'altra penicillina. Ipazienti con mononucleosi infettiva (febbre ghiandolare) e quelli conleucemia linfatica presentano un rischio elevato di esantema e, di conseguenza, amoxicillina/acido clavulanico non deve essere somministrato in queste patologie per la cura di infezioni batteriche concomitanti.




POSOLOGIA:
Dosi, modi e tempi di assunzione di questo farmaco

Il dosaggio dipende dall'eta', il peso e la funzionalita' renale di ciascun paziente, dalla gravita' e dalla sede dell'infezione, e dagli agenti eziologici sospetti o accertati. La durata del trattamento variain base alle indicazioni e alla gravita' dell'infezione. Amoxicillina/Acido clavulanico non deve essere somministrato per oltre 14 giorni senon e' stato effettuato un controllo sulla funzionalita' epatica delpaziente. DOSAGGIO: Questo farmaco per uso endovenoso non si deve somministrare per via intramuscolare. Amoxicillina/Acido clavulanico 1000/200 mg polvere per soluzione iniettabile /infusione non e' adatto peri bambini di peso corporeo inferiore ai 50 kg. Adulti e bambini di peso corporeo superiore a 50 kg. Funzionalita' renale normale: Infezioniche necessitano terapia endovenosa: 1000/200 mg somministrati ogni 8 ore mediante iniezione endovenosa lenta (tempo di iniezione almeno 3 minuti) e se l'infezione e' piu' grave deve essere usata la concentrazione di Amoxicillina/Acido Clavulanico 2000/200 mg ogni 6 o 8 ore. Se questa concentrazione non fosse disponibile (in Gran Bretagna e Irlanda), puo' essere usata la concentrazione di 1000/200 mg, somministrata ogni 6 ore. Dosaggio in caso di insufficienza renale: Nei pazienti con insufficienza renale l'eliminazione di acido clavulanico e amoxicillinaattraverso i reni e' ritardata. In base alla gravita' dell'insufficienza renale, la dose totale giornaliera di Amoxicillina/Acido clavulanico non deve superare quella indicata nella seguente tabella. DOSAGGIODI AMOXICILLINA/ACIDO CLAVULANICO: GRADO DELL'INSUFFICIENZA RENALE: ADULTI e bambini di peso corporeo superiore a 50 kg. Velocita' di filtrazione glomerulare (ml/min): 10-30 ml/min. dose iniziale 1000/200 mg, in seguito 500/100mg due volte al giorno < 10 ml/min dose iniziale 1000/200 mg, in seguito 500/100 mg al giorno. Emodialisi: dose iniziale 1000/200 mg seguita da 500/100 mg al giorno e 500/100 mg dopo la dialisi. Durata della terapia: La terapia deve essere proseguita per 3-4 giorni dopo la remissione dei sintomi. Nelle infezioni da Streptococcus pyogenes (streptococco di Gruppo A beta-emolitico), la durata della terapia deve essere di almeno 10 giorni al fine di prevenire complicazionicome ad esempio febbre reumatica e glomerulonefrite. Anziani: Stessodosaggio come per "Adulti" in caso di funzionalita' renale normale. Dosaggio in caso di alterazione della funzionalita' epatica. Amoxicillina/Acido clavulanico non deve essere usato in pazienti con grave alterazione della funzionalita' epatica e in pazienti in cui si sia verificata un'alterazione della funzionalita' epatica nel corso di una precedente terapia con amoxicillina/acido clavulanico. I parametri della funzionalita' epatica devono essere controllati a intervalli regolari in pazienti con segni di lesioni epatiche e se si verificasse un'esacerbazione di questi parametri nel corso del trattamento deve essere presa in considerazione una modifica della terapia. Fino a questo momento, non sono disponibili dati sufficienti per fornire indicazioni di dosaggio particolari per questo gruppo di pazienti.


INTERAZIONI:
Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di questo farmaco info

Altri antibiotici o chemioterapici: Amoxicillina/acido clavulanico nondeve essere associato a chemioterapici/antibiotici batteriostatici (come ad esempio tetracicline, macrolidi, sulfonamidi o cloramfenicolo)poiche' e' stato osservato un effetto antagonistico in vitro. E' possibile l'uso concomitante di aminoglicosidi (effetto sinergico). Probenecid: La somministrazione concomitante di probenecid porta ad un aumento ed a una permanenza prolungata di concentrazioni di amoxicillina nelsiero e nella bile dovuti all'inibizione dell'escrezione renale. Tuttavia, cio' non influisce sull'escrezione di acido clavulanico. Allopurinolo: La somministrazione concomitante di allopurinolo durante la terapia con amoxicillina/acido clavulanico puo' favorire l'insorgenza direazioni cutanee allergiche. Metotressato: E' stata riportata l'interazione tra amoxicillina e metotressato con effetti tossici da metotressato. I livelli di metotressato nel siero devono essere tenuti sotto stretto controllo nei pazienti che ricevono in concomitanza amoxicillina. L'amoxicillina diminuisce la clearance renale di metotressato, probabilmente per competizione a livello del sistema di secrezione tubolarecomune. Diossina: Un aumento dell'assorbimento di digossina e' possibile in seguito alla somministrazione concomitante con amoxicillina/acido clavulanico .Disulfiram: Amoxicillina/Acido clavulanico non deve essere usato in concomitanza con disulfiram. Anticoagulanti: Una tendenza all'emorragia puo' essere incrementata dalla somministrazione concomitante di amoxicillina/acido clavulanico e anticoagulanti della classedelle cumarine. Contraccettivi ormonali: In rari casi l'amoxicillinapuo' influire negativamente sull'efficacia di contraccettivi ormonali("la pillola"). Di conseguenza, e' consigliabile assumere misure contraccettive supplementari non ormonali. L'insorgenza di episodi diarroici puo' alterare l'assorbimento di altri farmaci e di conseguenza puo'influire negativamente sulla loro efficacia. La diuresi forzata conduce a una riduzione delle concentrazioni nel siero dovuta a un aumento dell'eliminazione di amoxicillina. Effetti sui risultati dei test diagnostici di laboratorio: Metodi non enzimatici per la determinazione della quantita' di zuccheri nelle urine possono produrre risultati falsipositivi. Anche il test dell'urobilinogeno puo' dare un esito simile.


EFFETTI INDESIDERATI:
Cos'è un effetto indesiderato info

Alterazioni del sangue e del Sistema linfatico: Rari (> 1/10.000, < 1/1.000): Trombocitosi, anemia emolitica. Molto rari (<1/10.000): Sono state osservate in casi isolati variazioni della conta ematica sotto forma di leucopenia, granulocitopenia, agranulocitosi, trombocitopenia,pancitopenia, anemia o mielosoppressione e incremento dell'emorragia edel tempo di protrombina. Queste manifestazioni scompaiono in seguitoa interruzione della terapia. Alterazioni del sistema immunitario: Rari (> 1/10.000, < 1/1.000): Meno di frequente si possono verificare sintomi allergici tipici di tipo I (come orticaria, porpora), angioedemae anafilassi. Si verificano raramente eritema multiforme, sindrome diLyell, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, pustolosi eritematosa generalizzata acuta, dermatite esfoliativa bollosa,malattia da siero, e vasculite associata a ipersensibilita'. Febbre da farmaci. Alterazioni del sistema nervoso: Rari (> 1/10.000, < 1/1.000): Capogiri, cefalea e convulsioni sono rari. Le convulsioni si possono verificare in concomitanza con disturbi della funzionalita' renaleo in caso di somministrazione di dosi elevate. Molto rari (<1/10.000):Iperattivita', ansia, insonnia, confusione mentale e aggressivita'. Alterazioni gastrointestinali: Comuni (> 1/100, < 1/10): Sono stati osservati sintomi di irritabilita' gastrointestinale come nausea, vomitoe diarrea e prurito. Generalmente questi effetti collaterali sono di tipo lieve e transitorio. Rari (> 1/10.000, < 1/1.000): Come per amoxicillina, si possono verificare, anche se raramente, colite pseudomembranosa e colite emorragica, candidiasi mucocutanea. Molto rari (<1/10.000): Raramente sono stati osservati epatite e ittero colestatico. Gli effetti collaterali epatici si possono verificare principalmente nei pazienti di sesso maschile e anziani, in particolare in pazienti di eta'superiore ai 60 anni. La probabilita' di insorgenza di questi effettiaumenta con un periodo di trattamento superiore a 14 giorni. Nei bambini questi effetti collaterali sono stati osservati molto raramente. Segni e sintomi solitamente si verificano durante o poco dopo il trattamento, ma in alcuni casi possono non essere evidenti fino ad alcune settimane dall'interruzione del trattamento. Gli eventi a carico del fegato sono di solito transitori. Tuttavia, possono essere gravi e, moltoraramente, sono stati riportati casi di mortalita'. Questi si sono verificati per la maggior parte in pazienti con una grave patologia latente, o pazienti che assumevano agenti potenzialmente epatotossici in aggiunta a amoxicillina/acido clavulanico. Alterazioni della pelle e del tessuto sottocutaneo. Comuni (> 1/100, < 1/10): Reazioni cutanee allergiche si verificano significativamente piu' spesso di quanto avvengacon altre penicilline e generalmente hanno un carattere maculopapulare. In alcuni casi, e' riportato "rash del quinto giorno" (un esantemamorbilliforme). Cio' dipende dal livello di dosaggio e dalle condizioni del paziente. Alterazioni renali e urinarie: Molto rari (<1/10.000).In un singolo caso si e' verificata nefrite interstiziale. E' stata osservata cristalluria. Disordini generali e alterazioni del sito di somministrazione. Non comuni (> 1/1.000, < 1/100): A volte e' stata osservata tromboflebite al sito di iniezione.


  SCHEDA TECNICA AMOXIC.AC.CLAV.TEVA IV 1F 1,2G
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