| 
Ricerca rapida negli Archivi
Medici Farmacie Aziende Farmaci Parafarmaci Omeopatici Veterinari
       HOME   FARMACO   PARAFARMACO   DISPOSITIVO MEDICO   OMEOPATICO   VETERINARIO   PRINCIPI ATTIVI   NOTE CUF   TICKET   USO DEL FARMACO  
   Ospedali  l   Asl  l   Irccs  l   Trapianti  l   Consultori  l   Analisi di laboratorio  l   Automedicazione  l   Glossario  l   Pronto soccorso  



Seguici su        Google+  

Elenco Foglietti illustrativi Monografie dei Farmaci 



A    B     C    D     E    F     G    H     I

    J     K    L     M    N     O    P     Q    R  

S    T     U    V     W    X     Y    Z

ANZEMET 3CPR RIV 200MG

  Foglietto illustrativo Monografia ANZEMET 3CPR RIV 200MG


DENOMINAZIONE:
ANZEMET COMPRESSE


CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Antagonisti della serotonina.


PRINCIPI ATTIVI:
Cos'è il Principo attivo? info

Dolasetron (sotto forma di sale mesilato).


ECCIPIENTI:
Vengono addizionati al principio attivo per vari motivi info

Cuore della compressa: lattosio, amido pregelatinizzato, sodio carbossimetilcellulosa, magnesio stearato. Rivestimento della compressa: metilidrossipropilcellulosa, polietilenglicole, polisorbato 80, titanio biossido (E171), ferro ossido rosso (E172). Lucidatura: cera carnauba, cera d'api bianca. Inchiostro di stampa: ammonio idrossido, butanolo, glicole etilenico monoetiletere, lecitina, glicole propilenico, vernicefarmaceutica, ferro ossido nero sintetico (E 172), SDA-3A alcol.


INDICAZIONI:
Quando e in quali casi è indicato l'uso di questo farmaco

Prevenzione e trattamento della nausea e del vomito nei pazienti che ricevono un ciclo iniziale o cicli ripetuti di chemioterapia antiblastica (ivi incluso il cisplatino a dosi elevate). Prevenzione di nausea evomito post-operatori in pazienti ad alto rischio, come nella chirurgia ginecologica intraddominale o con all'anamnesi una storia di nauseae vomito post-operatori.


CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:
Quando questo farmaco non deve essere assunto

Controindicato in bambini e adolescenti sotto i 18 anni di eta'. Non devono essere trattati pazienti con un intervallo QTc marcatamente prolungato (per esempio, in associazione con un prolungamento dell'intervallo QT di tipo congenito), pazienti con blocco atrioventricolare di grado II o III e pazienti in trattamento concomitante con antiaritmici di classe I e III. Non ci sono in tali pazienti informazioni sufficienti sugli effetti del farmaco sull'elettrocardiogramma per asserire cheil prodotto possa essere somministrato con sicurezza in tali circostanze. Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.




POSOLOGIA:
Dosi, modi e tempi di assunzione di questo farmaco

>>Emesi indotte da chemioterapia antiblastica. Adulti. Per la prevenzione della nausea e del vomito nei pazienti in trattamento con chemioterapia antiblastica emetizzante, si consiglia una dose singola di 200 mg sotto forma di compresse circa un'ora prima di ciascun trattamento chemioterapico. Per la prevenzione di nausea e vomito ritardati dopo lafine del ciclo chemioterapico, e' consigliata una dose singola giornaliera di 200 mg sotto forma di compresse. Il farmaco puo' essere somministrato per un massimo di 4 giorni consecutivi in relazione ad un singolo ciclo chemioterapico. L'efficacia del farmaco nel controllo di nausea e vomito puo' essere incrementata dalla somministrazione concomitante di corticosteroidi. Bambini. L'uso e' controindicato nei bambini.Anziani. I dati ottenuti in pazienti ed in volontari sani indicano che la farmacocinetica del farmaco e del suo metabolita attivo non si modifica nei pazienti aventi 65 anni di eta' e piu' e che pertanto non e' necessario alcun aggiustamento del dosaggio. >>Pazienti con insufficienza renale. Nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina <10 ml/min) i livelli plasmatici del metabolita attivosono aumentati in seguito a somministrazione sia per via orale che per via endovenosa. Non e' richiesto alcun aggiustamento del dosaggio. E' possibile che una modesta percentuale di pazienti con compromissionedella funzionalita' renale metabolizzi scarsamente il farmaco e che ilivelli plasmatici in questi pazienti siano conseguentemente piu' elevati. >>Pazienti con insufficienza epatica. Nei pazienti con insufficienza epatica grave (classe di Child-Pugh B o C) i livelli plasmatici del metabolita attivo sono aumentati dopo somministrazione per via orale, ma inalterati in seguito a somministrazione per via endovenosa. None' richiesto alcun aggiustamento del dosaggio. >>Nausea e vomito post-operatori. Adulti. Per la prevenzione di nausea e vomito post-operatori e' consigliata una singola somministrazione di 50 mg sotto forma dicompresse prima della induzione della anestesia. Bambini. L'uso e' controindicato nei bambini. Anziani. I dati ottenuti in pazienti ed in volontari sani indicano che la farmacocinetica del farmaco e del suo metabolita attivo non si modifica nei pazienti aventi 65 anni di eta' epiu' e che pertanto non e' necessario alcun aggiustamento del dosaggio. Pazienti con insufficienza renale. Nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina <10 ml/min) i livelli plasmatici del metabolita attivo del farmaco sono aumentati in seguito a somministrazione sia per via orale che per via endovenosa. Non e' richiestoalcun aggiustamento del dosaggio. E' possibile che una modesta percentuale di pazienti con compromissione della funzionalita' renale metabolizzi scarsamente il farmaco e che i livelli plasmatici in questi pazienti siano conseguentemente piu' elevati. Pazienti con insufficienza epatica. Nei pazienti con insufficienza epatica grave (classe di Child-Pugh B o C) i livelli plasmatici del metabolita attivo sono aumentati dopo somministrazione per via orale, ma inalterati in seguito a somministrazione per via endovenosa. Non e' richiesto alcun aggiustamento deldosaggio.


CONSERVAZIONE:
Come conservare questo farmaco per non deteriorarne la composizione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.


AVVERTENZE:
Cosa si deve sapere prima di assumere questo farmaco

Gli antagonisti dei recettori 5-HT3, incluso il farmaco, hanno mostrato causare prolungamenti dell'intervallo elettrocardiografico, inclusol'intervallo QTc. L'uso di antagonisti dei recettori 5-HT3 e di altrifarmaci che prolungano gli intervalli elettrocardiografici richiede una particolare cautela nei pazienti che presentano un allungamento preesistente degli intervalli relativi alla conduzione cardiaca, con particolare riferimento all'intervallo QTc, nei pazienti con disturbi elettrolitici significativi, con blocco di branca o con malattie cardiachedi base, come l'insufficienza cardiaca congestizia. Sono molto frequenti modifiche significative dei tracciati elettrocardiografici in bambini ed adolescenti. Ci sono dati a riprova del fatto che tali modifichedell'intervallo QTc sono piu' evidenti nei bambini che negli adulti.Sono stati segnalati, in bambini ed adolescenti, singoli casi di aritmia sopraventricolare e ventricolare prolungata, arresto cardiaco e infarto del miocardio. L'uso di dolasetron in bambini ed adolescenti e' quindi controindicato. In pazienti che hanno ricevuto altri antagonistiselettivi dei recettori 5-HT3 sono state riscontrate reazioni di ipersensibilita' crociata. Nonostante che reazioni di ipersensibilita' crociata non siano ancora state riportate con dolasetron mesilato, i pazienti nei quali si siano verificate reazioni di ipersensibilita' con altri antagonisti dei recettori 5-HT3 devono essere attentamente monitorati dopo la somministrazione. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, con deficit di Lapp-lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere il medicinale.


INTERAZIONI:
Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di questo farmaco info

Il potenziale di interazioni clinicamente significative del farmaco edel suo metabolita con altri farmaci appare essere basso per i farmacicomunemente usati in chemioterapia o in chirurgia, dato che il metabolita attivo e' eliminato per molteplici vie. L'inibizione o l'induzione del citocromo P450 non causa alterazioni rilevanti nella clearance del farmaco come dimostrato dalla somministrazione concomitante di cimetidina per 7 giorni (le concentrazioni del picco plasmatico e l'esposizione sistemica del metabolita attivo sono aumentati del 15% e del 24%, rispettivamente) e dalla somministrazione concomitante di rifampicina per 7 giorni (le concentrazioni del picco plasmatico e l'esposizionesistemica del metabolita sono diminuiti del 17% e del 28%, rispettivamente). L'efficacia del farmaco puo' essere aumentata dalla somministrazione concomitante di desametasone.


EFFETTI INDESIDERATI:
Cos'è un effetto indesiderato info

Gli effetti indesiderati piu' frequentemente riferiti da pazienti oncologici trattati con il farmaco nell'ambito di studi a dose singola sono stati cefalea (21,9%), diarrea (9,9%), tachicardia (3,3%), febbre (3,2%) e affaticamento (3,2%); tali eventi sono stati osservati con la medesima frequenza in pazienti trattati con altri antagonisti dei recettori 5-HT3. In uno studio in cui il farmaco e' stato somministrato a pazienti oncologici per sette giorni consecutivi gli effetti indesiderati piu' frequenti sono stati i seguenti: cefalea (43,7%), stipsi (32,1%), affaticamento (24,2%), disturbi del sonno (16,9%), dispepsia (16,3%), diarrea (16,3%), dolore addominale (15,7%), capogiro (14,0%), sonnolenza (12,0%), vampate (11,4%), dolore (11,4%), anoressia (10,8%), alterazione del gusto (8,7%), tremori/brividi (7,9%) e flatulenza (6,1%); tali eventi sono stati osservati con la medesima frequenza in pazienti trattati con altri antagonisti dei recettori 5-HT3. Gli effetti indesiderati riferiti con maggior frequenza dai pazienti chirurgici trattati con il farmaco nell'ambito di studi a dose singola sono stati bradicardia (10,0%), cefalea (8,3%), alterazioni della onda T (4,6%) e capogiro (4,0%); la frequenza di tali manifestazioni e' stata simile conil placebo. In tutte le sperimentazioni cliniche con il farmaco e' stata osservata ipotensione nell'1,9% dei pazienti trattati con dolasetron; la frequenza di tale manifestazione e' stata simile con il placeboo con un confronto attivo. Allo stesso modo, sono stati segnalati casisporadici e asintomatici di innalzamento temporaneo dei livelli di transaminasi nel siero. Inoltre, sono stati segnalati raramente (<0,1%)casi di ostruzione intestinale, pancreatite, ittero, crisi epilettiche, aritmie cardiache, broncospasmo, bradicardia grave ed edema. Il rapporto causale con il farmaco non e' stato stabilito. Possono verificarsi alterazioni elettrocardiografiche reversibili (prolungamento degli intervalli PR e QTc, allargamento del complesso QRS), la cui entita' efrequenza sono correlate ai livelli ematici del metabolita attivo. Esse regrediscono con la diminuzione dei livelli ematici. Alcuni pazientipossono presentare un prolungamento degli intervalli sopracitati per24 ore ed oltre. Tale prolungamento puo' avere delle conseguenze a livello cardiovascolare, ivi inclusi blocco AV ed aritmie, peraltro riferiti raramente. In pazienti trattati con la forma endovenosa, sono stati segnalati casi molto rari di tachicardia a complessi larghi o tachicardia ventricolare e di fibrillazione ventricolare/arresto cardiaco. Come con altri antagonisti dei recettori 5-HT3, ci sono state segnalazioni di reazioni di ipersensibilita' quali rash, prurito, orticaria, broncospasmo e segnalazioni molto rare di angioedema ed anafilassi.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
In gravidanza e durante l'allattamento si raccomanda di informarsi sui rischi dell'uso del farmaco

Non vi e' alcuna esperienza nell'uomo. Non prescrivere in gravidanza ameno che il medico ritenga che il beneficio atteso per la paziente superi il potenziale rischio per il feto. Il dolasetron mesilato non haesplicato effetti teratogeni nell'animale da esperimento e non ha influenzato negativamente ne' la fertilita' maschile e femminile, ne' lo sviluppo perinatale e postnatale della prole. Non e' noto se il farmacoo i suoi metaboliti vengano escreti nel latte materno, pertanto non deve essere usato durante l'allattamento al seno.


  SCHEDA TECNICA ANZEMET 3CPR RIV 200MG
Elenco Farmaci Schede tecniche 



A    B     C    D     E    F     G    H     I

    J     K    L     M    N     O    P     Q    R    

S    T     U    V     W    X     Y    Z

L'INFORMAZIONE FARMACEUTICA


 Farmaci

 Parafarmaci

 Prodotti veterinari

 Rimedi omeopatici

 Ticket

 Note cuf


PER LA CURA DELLA SALUTE


 Studi medici

 Presidi sanitari

 Emergenze sanitarie

 Aziende produttrici

 Aziende Rivenditrici

 Farmacie


E' ANCHE UTILE SAPERE


 Automedicazione

 Pronto soccorso

 Farmaci:
Istruzioni per l'uso


 Glossario


CENTRI DI DIAGNOSI E CURA


 Analisi di laboratorio

 Consultori

 Irccs: Pubblici e Privati

 Ospedali

 Servizio Sanitario Nazionale

 Centri trapianto organi



 N.B.: Sono i Medici ed i Farmacisti gli unici professionisti abilitati a prescrivere ed a suggerire farmaci e cure


BACK HOME



La Salute sul Web
I grandi Portali d'informazione bio-medica e farmaceutica di Pagine sanitarie
  frecce


 


 



 

 

 

 


Euromedia srl
Compagnia Internazionale di Servizi P. Iva 06636680636
è l'editore di tutti i Siti del Network Pagine sanitarie on line
Sono marchi registrati: Paginesanitarieonline Reg. N.0000957916
Paginesanitarie.com Reg. N.0000957915
Esan Reg. N.0000957914
E' vietata la riproduzione anche parziale.

http://www.paginesanitarie.com/logo-shinystat.gif http://www.paginesanitarie.com/audiweb-logo.jpg

© Network Pagine sanitarie on line - Copyright Euromedia srl - privacy
All rights reserved