| 
Ricerca rapida negli Archivi
Medici Farmacie Aziende Farmaci Parafarmaci Omeopatici Veterinari
       HOME   FARMACO   PARAFARMACO   DISPOSITIVO MEDICO   OMEOPATICO   VETERINARIO   PRINCIPI ATTIVI   NOTE CUF   TICKET   USO DEL FARMACO  
   Ospedali  l   Asl  l   Irccs  l   Trapianti  l   Consultori  l   Analisi di laboratorio  l   Automedicazione  l   Glossario  l   Pronto soccorso  



Seguici su        Google+  

Elenco Foglietti illustrativi Monografie dei Farmaci 



A    B     C    D     E    F     G    H     I

    J     K    L     M    N     O    P     Q    R  

S    T     U    V     W    X     Y    Z

APOFIN INFUS SC 5F 5ML 50MG 5M

  Foglietto illustrativo Monografia APOFIN INFUS SC 5F 5ML 50MG 5M



CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Antiparkinson ad attivita' dopaminergica.


INDICAZIONI:
Quando e in quali casi è indicato l'uso di questo farmaco

Trattamento per via infusiva sottocutanea delle fluttuazioni motorie severe, pluriquotidiane resistenti alla terapia con Levodopa e dopamino-agonisti orali, parzialmente rispondenti alle iniezioni sottocutaneedi apomorfina 'al bisogno' o quando si debba ricorrere a frequenti iniezioni giornaliere per controllare la sintomatologia motoria in pazienti affetti da M. di Parkinson avanzato.


CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:
Quando questo farmaco non deve essere assunto

La somministrazione e' controindicata in pazienti con depressione respiratoria e del sistema nervoso centrale, in pazienti con ipersensibilita' alla morfina, ai suoi derivati o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il farmaco non deve essere inoltre somministrato in pazienti che hanno manifestato disturbi neuropsichici (confusione mentale, allucinazioni visive, psicosi acute e croniche), in pazienti in cui sono insortesevere discinesie od ipotonia dopo trattamento con levodopa, in pazienti affetti da demenza di origine degenerativa e vascolare ed in pazienti con insufficienza epatica. Gravidanza ed allattamento.




POSOLOGIA:
Dosi, modi e tempi di assunzione di questo farmaco

Le fiale di apomorfina devono essere somministrate mediante infusionesottocutanea nella parete addominale utilizzando una mini-pompa programmabile. Il dosaggio orario di infusione dovra' essere ottimizzato nelsingolo paziente in relazione alla risposta motoria e agli eventi avversi rilevati; e' percio' consigliato un breve ricovero ospedaliero con supervisione dello specialista. Il trattamento infusivo va iniziatoin genere somministrando 1 mg / ora (0,1 ml/ora) del farmaco; tale dosaggio potra' essere aumentato in base alla risposta terapeutica individuale; gli incrementi posologici non devono superare 0.5 mg/ora (0,05ml/ora) ad intervalli non inferiori alle 4 ore. Negli studi clinici sono stati utilizzati dosaggi orari compresi tra 1 e 7 mg/ora (0,1-0,7 ml/ora); in genere la durata dell'infusione e' stata limitata alle oredi veglia sebbene in casi particolari sia stata protratta per 24 ore/die. In ogni caso il sito di inserzione dell'ago nella parete sottocutanea addominale deve essere variato ogni 12 ore. La somministrazione didosi supplementari (booster) tramite mini-pompa deve essere limitatoa quando assolutamente necessario, in particolare nei pazienti in cuisi sono manifestate severe discinesie. La dose totale giornaliera delfarmaco infusa non deve superare i 100 mg/die (10 ml). Attenzione: lefiale non vanno utilizzate per altre vie parenterali (i.m. o e.v.) ne'per iniezione sottocutanea in bolo. Periodici controlli sono consigliati nel corso del trattamento soprattutto in relazione alla possibileinsorgenza di eventi avversi od alla necessita' di riaggiustamenti della posologia oraria. La somministrazione di domperidone, antagonista dopaminergico periferico, e' utile per prevenire l'insorgenza di nauseae vomito; in genere va iniziata 3-4 giorni prima dell'inizio della terapia con il prodotto al dosaggio di 20 mg 3 volte al giorno; tuttavia, sia la posologia del pretrattamento che quella di mantenimento andranno stabilite su base individuale. Domperidone puo' essere sospeso o la sua posologia ridotta (10 mg ogni 3 giorni) tra la terza settimana e6 mesi dall'inizio della terapia con apomorfina in relazione alla presenza o meno di nausea; in alcuni pazienti invece il farmaco andra' somministrato cronicamente.


AVVERTENZE:
Cosa si deve sapere prima di assumere questo farmaco

Il prodotto deve essere somministrato con cautela in pazienti con concomitanti malattie endocrine, renali, polmonari, cardiovascolari ed inquelli in cui e' particolarmente frequente l'insorgenza di nausea e vomito. Particolare attenzione deve essere posta nel trattamento di pazienti anziani o debilitati. E' consigliabile effettuare valutazioni periodiche della funzionalita' emopoietica, epatica, renale e cardiovascolare. Se il paziente ha manifestato ipotensione ortostatica clinicamente rilevante assumendo altri dopamino-agonisti, e' opportuno un monitoraggio della pressione arteriosa sistodiastolica e della frequenza cardiaca all'inizio del trattamento con apomorfina. Nel caso di contemporanea infusione di apomorfina e somministrazione di farmaci antiparkinsoniani orali, particolare attenzione dovra' essere posta all'insorgenza di eventi avversi inusuali od a segni di potenziamento degli effettifarmacologici; si dovra' in tali casi considerare una riduzione, da valutare nel singolo paziente, dei dosaggi di levodopa e/o dopamino-agonisti o la loro eventuale sospensione. Sono stati segnalati casi di sindrome patologica del gioco d'azzardo, incremento della libido e ipersessualita', nei pazienti in trattamento con agonisti della dopamina per il morbo di Parkinson, incluso il prodotto. Apomorfina puo' provocare sonnolenza e altri agonisti dopaminergici possono essere associati ad improvvisi attacchi di sonno, particolarmente in pazienti con malattia di Parkinson. I pazienti in trattamento con apomorfina devono essere informati e avvertiti di usare cautela durante la guida o l'uso di macchinari. I pazienti che hanno avuto episodi di sonnolenza devono astenersi dalla guida e dall'uso di macchinari. Inoltre puo' essere presain considerazione una riduzione del dosaggio o l'interruzione della terapia. Contiene sodio metabisolfito, tale sostanza puo' provocare insoggetti sensibili e particolarmente negli asmatici gravi reazioni ditipo allergico ed attacchi asmatici gravi.


INTERAZIONI:
Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di questo farmaco info

Farmaci che interferiscono con i meccanismi centrali monoaminergici quali la reserpina, la tetrabenazina, la metoclopramide, i neurolettici(fenotiazine, tioxanteni, butirrofenoni), le amfetamine e la papaverina non devono essere somministrati contemporaneamente al prodotto. Nelcaso sia considerata essenziale la somministrazione di uno dei suddetti farmaci, estrema cura dovra' essere posta da parte del medico nel rilevare segni di potenziamento od antagonismo farmacologico, insorgenzadi eventi avversi inusuali o possibili interazioni.


EFFETTI INDESIDERATI:
Cos'è un effetto indesiderato info

Reazioni infiammatorie locali e noduli sottocutanei, prevalentemente di grado lieve-moderato, sono frequentemente rilevati nel sito dell'infusione addominale; in pazienti trattati cronicamente con alti dosaggidi apomorfina possono comparire aree eritematose, doloranti, induriteod ulcerate. Bisogna porre particolare attenzione che eventuali ulcerazioni non diventino infette. Raramente questi reperti infiammatori locali hanno comportato la sospensione della terapia. L'insorgenza di reazioni infiammatorie puo' essere in parte attenuata con la rotazione ogni 12 ore del sito di iniezione addominale, diluendo le fiale con soluzione fisiologica in rapporto 1:1. Durante i periodi di mobilita' ('on'), e' possibile in alcuni pazienti l'insorgenza di discinesie farmaco-correlate talvolta severe e che potrebbero comportare la sospensionedel farmaco. Confusione mentale transitoria ed allucinazioni visive sono state talvolta osservate in pazienti trattati con apomorfina; spesso tali sintomi si erano manifestati anche durante precedenti trattamenti con Levodopa o dopamino-agonisti orali. In tali casi e' consigliabile una graduale riduzione della posologia oraria di apomorfina e/o deifarmaci antiparkinsoniani associati insieme ad una accurata valutazione clinica delle condizioni motorie e neuropsichiatriche del paziente.In pazienti trattati con dopamino-agonisti, incluso il farmaco, per il morbo di Parkinson, specialmente ad alti dosaggi, sono stati segnalati casi di sindrome patologica del gioco d'azzardo, incremento della libido e ipersessualita', generalmente reversibili con la riduzione o l'interruzione del trattamento. Apomorfina e' stata associata a sonnolenza. La sonnolenza tende spontaneamente a risolversi nel corso delle prime settimane di trattamento. Raramente e' stata osservata ipotensione posturale, in genere transitoria e presumibilmente in relazione all'interruzione di domperidone. Non sono segnalate modificazioni clinicamente significative dell'emocromo e dei test di funzionalita' renale edepatica anche dopo trattamenti protratti fino a 5 anni. E' stata osservata insorgenza di eosinofilia in alcuni pazienti presumibilmente inrelazione alla reazione infiammatoria sottocutanea addominale. La somministrazione associata di apomorfina e Levodopa ha causato episodicamente insorgenza di anemia emolitica auto-immune con positivita' del test di Coombs; e' consi-gliabile uno screening mirato all'inizio del trattamento e successivamente ad intervalli periodici. Se si manifesta anemia emolitica auto-immune e' consigliabile consultare un ematologo; in linea di massima la posologia di apomorfina e/o quella di Levodopa andra' ridotta tenendo in debito conto le condizioni motorie del paziente; nel caso non si ottenga un controllo soddisfacente si dovra' considerare la sospensione di apomorfina e/o Levodopa.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
In gravidanza e durante l'allattamento si raccomanda di informarsi sui rischi dell'uso del farmaco

Il prodotto non deve essere somministrato in gravidanza e durante l'allattamento.


  SCHEDA TECNICA APOFIN INFUS SC 5F 5ML 50MG 5M
Elenco Farmaci Schede tecniche 



A    B     C    D     E    F     G    H     I

    J     K    L     M    N     O    P     Q    R    

S    T     U    V     W    X     Y    Z

L'INFORMAZIONE FARMACEUTICA


 Farmaci

 Parafarmaci

 Prodotti veterinari

 Rimedi omeopatici

 Ticket

 Note cuf


PER LA CURA DELLA SALUTE


 Studi medici

 Presidi sanitari

 Emergenze sanitarie

 Aziende produttrici

 Aziende Rivenditrici

 Farmacie


E' ANCHE UTILE SAPERE


 Automedicazione

 Pronto soccorso

 Farmaci:
Istruzioni per l'uso


 Glossario


CENTRI DI DIAGNOSI E CURA


 Analisi di laboratorio

 Consultori

 Irccs: Pubblici e Privati

 Ospedali

 Servizio Sanitario Nazionale

 Centri trapianto organi



 N.B.: Sono i Medici ed i Farmacisti gli unici professionisti abilitati a prescrivere ed a suggerire farmaci e cure


BACK HOME



La Salute sul Web
I grandi Portali d'informazione bio-medica e farmaceutica di Pagine sanitarie
  frecce


 


 



 

 

 

 


Euromedia srl
Compagnia Internazionale di Servizi P. Iva 06636680636
è l'editore di tutti i Siti del Network Pagine sanitarie on line
Sono marchi registrati: Paginesanitarieonline Reg. N.0000957916
Paginesanitarie.com Reg. N.0000957915
Esan Reg. N.0000957914
E' vietata la riproduzione anche parziale.

http://www.paginesanitarie.com/logo-shinystat.gif http://www.paginesanitarie.com/audiweb-logo.jpg

© Network Pagine sanitarie on line - Copyright Euromedia srl - privacy
All rights reserved