| 
Ricerca rapida negli Archivi
Medici Farmacie Aziende Farmaci Parafarmaci Omeopatici Veterinari
       HOME   FARMACO   PARAFARMACO   DISPOSITIVO MEDICO   OMEOPATICO   VETERINARIO   PRINCIPI ATTIVI   NOTE CUF   TICKET   USO DEL FARMACO  
   Ospedali  l   Asl  l   Irccs  l   Trapianti  l   Consultori  l   Analisi di laboratorio  l   Automedicazione  l   Glossario  l   Pronto soccorso  



Seguici su        Google+  

Elenco Foglietti illustrativi Monografie dei Farmaci 



A    B     C    D     E    F     G    H     I

    J     K    L     M    N     O    P     Q    R  

S    T     U    V     W    X     Y    Z

ARTAXAN 30CPR RIV 1G

  Foglietto illustrativo Monografia ARTAXAN 30CPR RIV 1G



CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Farmaco antiinfiammatorio ed antireumatico non steroideo.


INDICAZIONI:
Quando e in quali casi è indicato l'uso di questo farmaco

Artrite reumatoide, osteoartrosi, spondilite anchilosante, artropatiagottosa, reumatismo extraarticolare. Affezioni periarticolari, come: borsiti, tendiniti, sinoviti e tenosinoviti, periartrite scapolomerale.Processi infiammatori acuti inclusi quelli muscolo-scheletrici, lesioni da sport.


CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:
Quando questo farmaco non deve essere assunto

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il prodotto non deve essere somministrato in caso di ulcera gastroduodenale e di grave insufficienza epatica, di discrasie ematiche di rilievo, in soggetti con emorragie in atto e diatesi emorragica, in corso di trattamento con anticoagulanti in quanto ne sinergizza l'azione.Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Esiste la possibilita' di ipersensibilita' crociata con acido acetilsalicilico o altri farmaci antiinfiammatori non steroidei, pertanto non deve essere somministrato ai pazienti nei quali tali sostanze provochino sintomi di asma, riniti od orticaria. Severa insufficienza cardiaca. E' controindicato in gravidanza e durante l'allattamento. Il prodotto inoltre non va somministrato in eta' pediatrica.




POSOLOGIA:
Dosi, modi e tempi di assunzione di questo farmaco

Nell'adulto, la dose abitualmente consigliata e' di 1 g la sera (una compressa o una bustina o un flaconcino bevibile). In casi gravi e persistenti o in corso di esacerbazioni acute si puo' aumentare la dose fino a 1,5 g o 2 g in due somministrazioni, la mattina e la sera. Nel caso di affezioni acute, come le lesioni da sport, si consiglia una dosedi attacco di una compressa o una bustina o un flaconcino bevibile seguita dalla posologia standard. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Le bustine devono essere sempre sciolte prima dell'uso in mezzo bicchiere d'acqua. La sospensione cosi' ottenuta va mescolata con un cucchiaino e va assunta subito dopo. Le bustine e il flaconcino monodosebevibile sono particolarmente adatti all'impiego in tutti i pazienti che presentano difficolta' alla deglutizione. Nell'anziano la dose totale giornaliera non deve superare 1 g (in alcuni casi 500 mg, 1/2 compressa o 1/2 bustina o 1/2 flaconcino, possono dare risultati soddisfacenti nell'anziano). Generalmente non e' necessario nessun aggiustamentodel dosaggio in pazienti con insufficienza renale o con insufficienzaepatica di grado lieve o moderato. Allo stato attuale non esistono dati relativi all'impiego di nabumetone nei bambini. La contemporanea assunzione di cibo non influenza l'assorbimento di Artaxan.


AVVERTENZE:
Cosa si deve sapere prima di assumere questo farmaco

Nonostante la dimostrata tollerabilita' a livello gastrointestinale erenale da parte di nabumetone, si deve usare cautela quando il farmacodeve essere somministrato a pazienti con i seguenti disordini: ulceraattiva del tratto gastrointestinale superiore: un appropriato trattamento dovrebbe essere investigato prima di iniziare la terapia con nabumetone. Precedenti di ulcerazione del tratto gastrointestinale superiore: il paziente dovrebbe essere allertato di riferire i sintomi indicativi di ulcerazione. Insufficienza renale severa (clearance della creatinina < 30 ml/min.): tests di laboratorio dovrebbero essere eseguitiprima dell'inizio del trattamento e ripetuti entro alcune settimane dall'inizio della terapia. Ulteriori tests dovrebbero essere ripetuti senecessario. Se l'insufficienza renale peggiora, potrebbe essere giustificata l'interruzione della terapia. Precedenti episodi di asma, orticaria o altri tipi di reazioni allergiche indotti da aspirina o altriFANS: in questi pazienti, la prima somministrazione di nabumetone dovrebbe essere eseguita sotto il diretto controllo medico, in quanto sonostati riportati attacchi di asma anche fatali in questa tipologia dipazienti dopo trattamento con altri FANS. Occorre cautela nei pazienticon una storia di ipertensione e/o insufficienza ardiaca poiche', inassociazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema. Dal momento in cui viene osservato edema periferico dopo trattamento con nabumetone, il paziente dovrebbe essere monitorato per l'esacerberazione della situazione e, se giustificata, dovrebbe essere praticata una adeguata terapia. Insufficienza epatica severa: comecon altri FANS potrebbero verificarsi alterazioni dei tests di funzionalita' epatica. In pazienti con sintomi e/o segni che indicano una probabile disfunzione epatica, o alterazione dei tests epatici, dovrebbeessere valutato il rischio di un eventuale sviluppo di una reazione piu' severa durante la terapia con nabumetone. In tal caso la somministrazione di nabumetone dovrebbe essere sospesa. L'uso di Artaxan deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettividella COX-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati conl'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile che occorre per controllare i sintomi. Anziani: I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possonoessere fatali. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, cono senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia operforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione operforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazientidevono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dose di aspirina oaltri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazientiche assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischiodi ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanticome warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Artaxan il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (coliteulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu'' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nellamaggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Artaxan deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni dellamucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.Durante trattamenti prolungati con ARTAXAN, come con altri antiinfiammatori non steroidei, sono indicati, come misura precauzionale, controlli periodici dellacrasi ematica e della funzionalita' epatica e renale. L'uso di Artaxan, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e delle cicloossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendanoiniziare una gravidanza. La somministrazione di Artaxan dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. Come per altri antiinfiammatori non steroidei, si possono occasionalmente verificare alterazione della vista. In questi casi occorre consultare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre percontrollare i sintomi. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari. Unadeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiacacongestizia da lieve a moderata poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus). Non ci sono datisufficienti per escludere un rischio simile per nabumetone. I pazienticon ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia,cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con nabumetone soltantodopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti confattori di rischio per malattia cardiovascolare. La formulazione bustine contiene saccarosio. Di cio' si dovra' tenere conto nei pazienti diabetici ed in quelli sottoposti a regime dietetico ipocalorico.Il flaconcino monodose contiene sodio benzoato.


INTERAZIONI:
Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di questo farmaco info

Poiche' nabumetone si lega alle proteine plasmatiche, si deve usare cautela quando il farmaco viene somministrato a pazienti che ricevono una terapia concomitante a base di farmaci ad alto legame proteico come:sulfaniluree, sulfonamidi, derivati sulfamidici in genere, idantoina.Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale. Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin. Agenti antiaggreganti e inibitoriselettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischiodi emorragia gastrointestinale. Somministrazione concomitante di paracetamolo, aspirina, cimetidina e antiacidi contenenti alluminio non hanno un significativo effetto sul metabolismo e la biodisponibilita' dinabumetone. Va evitata l'associazione con altri farmaci antiinfiammatori non steroidei. Come con altri antiinfiammatori non steroidei, anchese non sono disponibili esperienze al riguardo, il nabumetone potrebbe elevare i livelli ematici di glucosidi cardioattivi, di sali di litio e metotrexato. Se usato contemporaneamente a diuretici risparmiatoridi potassio, il nabumetone potrebbe dar luogo ad iperkaliemia. Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possonoridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. Inalcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazientidisidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasipuo' portare ad un ulteriore deterioramento della funzionalita' renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmentereversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazientiche assumono Artaxan in concomitanza con ACE inibitori o antagonistidell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.


EFFETTI INDESIDERATI:
Cos'è un effetto indesiderato info

Gli effetti collaterali piu' comunemente riportati con l'uso di nabumetone sono: Gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, inparticolare negli anziani. Dopo somministrazione di Artaxan sono statiriportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Sistema nervoso centrale: cefalea, vertigini, affaticamento, sonnolenza e insonnia; Cute: prurito e rash. Organi di senso speciali: tinnito e disturbi alla vista. Raramente e' stata descritta l'insorgenza dei seguenti effetti collaterali: Sistema nervoso centrale:confusione. Cute: Reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente). Inoltre sono riportati: alopecia, eritema multiforme, fotosensibilita', orticaria e pseudoporfiria. Sistema genitourinario: sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, insufficienza renale acuta, menorragia. Parametri ematologici: trombocitopenia, iperkaliemia, alterazione dei parametri di funzionalita' epatica. Sistema respiratorio: dispnea, broncospasmo, polmonite interstiziale. Reazioni di ipersensibilita': polmonite interstiziale. Reazioni di ipersensibilita': reazioni di ipersensibilita' generalizzate, reazione anafilattoide, anafilassi, angioedema. Altri: edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento con FANS. Inoltre sono descritti: ittero, insufficienza epatica. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus).


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
In gravidanza e durante l'allattamento si raccomanda di informarsi sui rischi dell'uso del farmaco

L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studiepidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, finoa circa l'1,5 %. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dosee la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano statisomministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tuttigli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il fetoa :tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato,alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.


  SCHEDA TECNICA ARTAXAN 30CPR RIV 1G
Elenco Farmaci Schede tecniche 



A    B     C    D     E    F     G    H     I

    J     K    L     M    N     O    P     Q    R    

S    T     U    V     W    X     Y    Z

L'INFORMAZIONE FARMACEUTICA


 Farmaci

 Parafarmaci

 Prodotti veterinari

 Rimedi omeopatici

 Ticket

 Note cuf


PER LA CURA DELLA SALUTE


 Studi medici

 Presidi sanitari

 Emergenze sanitarie

 Aziende produttrici

 Aziende Rivenditrici

 Farmacie


E' ANCHE UTILE SAPERE


 Automedicazione

 Pronto soccorso

 Farmaci:
Istruzioni per l'uso


 Glossario


CENTRI DI DIAGNOSI E CURA


 Analisi di laboratorio

 Consultori

 Irccs: Pubblici e Privati

 Ospedali

 Servizio Sanitario Nazionale

 Centri trapianto organi



 N.B.: Sono i Medici ed i Farmacisti gli unici professionisti abilitati a prescrivere ed a suggerire farmaci e cure


BACK HOME



La Salute sul Web
I grandi Portali d'informazione bio-medica e farmaceutica di Pagine sanitarie
  frecce


 


 



 

 

 

 


Euromedia srl
Compagnia Internazionale di Servizi P. Iva 06636680636
è l'editore di tutti i Siti del Network Pagine sanitarie on line
Sono marchi registrati: Paginesanitarieonline Reg. N.0000957916
Paginesanitarie.com Reg. N.0000957915
Esan Reg. N.0000957914
E' vietata la riproduzione anche parziale.

http://www.paginesanitarie.com/logo-shinystat.gif http://www.paginesanitarie.com/audiweb-logo.jpg

© Network Pagine sanitarie on line - Copyright Euromedia srl - privacy
All rights reserved