DENOMINAZIONE LEUCOFELIGEN.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA La leucemia felina e' dovuta ad un retrovirus capace di integrare il s uo materiale genetico e quello delle cellule del gatto infettato. Anch e se a volte si possono osservare dei tumori, il retro virus leucemoge no felino e' soprattutto responsabile di una immunodepressione molto f orte. I gatti allora sono attaccati da altre infezioni quali Corizia; P.I.F., etc.. Le recidive e le ricadute sono frequenti, terminando con la morte dell'animale. Il virus porta sul suo involucro esterno una g licoproteina immunogena denominata GP70, che e' la sola responsabile d ella comparsa di anticorpi sieroneutralizzanti e della protezione immu nitaria. Si e' riscoperto recentemente che la parte responsabile dell' imunogenicita' della GP70 e' una proteina di 45.000 daltons, denominat a P45. L'identificazione della sequenza dei geni (portati dall'acido n ucleico virale) che codificano la sintesi della P45 e la successiva in serzione di questa sequenza nel genoma di un colibacillo hanno permess o di ottenere un batterio ricombinante capace di sintetizzare la P45 i n grande quantita' . L'ingegneria genetica consente cosi' di ottenere una concentrazione massimale delle sole particelle immunogene utili, s enza alcuna possibila' di potere patogeno residuo, perche', per defini zione, nessuna struttura virale puo' essere presente nel vaccino.
PRINCIPI ATTIVI Ogni dose da 1,1 + - 0,1 ml contiene non meno di 102 mcg della molecol a ricombinante P45 FeLV purificata.
INDICAZIONI Immunizzazione attiva dei gatti contro l'infezione e la viremia causat e dal virus della leucosi felina.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR Effetti secondari. Un piccolo nodulo transitorio puo', raramente, apparire nel punto di i noculazione. In un piccolo numero di gatti un malessere transitorio pu o' essere osservato dopo la vaccinazione. In casi molto rari puo' esse re accompagnato da piressia, inappetenza o vomito. Tali sintomi dovreb bero scomparire entro 24-48 ore.
USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE Inoculare ad ogni gatto una dose (1,1 + - 0,1 ml) per via intramuscola re o sottocutanea con le precauzioni di asepsi abitualmente richieste. La vaccinazione puo' essere praticata a tutte le eta', a partire dall a 9a settimana. Il calendario della prima vaccinazione prevede due ini ezioni a 15-21 giorni di distanza. Si consiglia un richiamo annuale. L a vaccinazione delle gatte gravide, in modo particolare quelle nella s econda meta' della gravidanza non e' raccomandabile. Tuttavia, al fine di proteggere i gattini, si raccomanda la vaccinazione delle gatte pr ima dell'accopiamento.
CONSERVAZIONE Tra 2øC e 8øC ed al riparo dalla luce. Non congelare.
AVVERTENZE Vaccinare solo animali in perfetto stato di salute e privi di parassit i. Puo' essere utile verificare prima della vaccinazione la presenza o meno, nell'animale, dell'antigene virale circolante P27, in rapporto con la viremia (test E.L.I.S.A.). Se la diagnosi e' positiva, la vacci nazione potra' non essere efficace. Conviene, quindi, ripetere la sier odiagnosi dopo 3 settimane o, al piu' tardi, dopo 1 mese. Se il gatto e' diventato sierologicamente negativo, e' allora possibile vaccinarlo .
SPECIE DI DESTINAZIONE Gatti.
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